Le associazioni degli autotrasportatori hanno annunciato la sospensione del fermo dei servizi, precedentemente proclamato e previsto dal 25 al 29 maggio. La decisione è giunta al termine di un significativo confronto tenutosi a Palazzo Chigi tra le rappresentanze del settore e il Governo.
L'accordo raggiunto prevede un pacchetto di sostegno complessivo per il settore, del valore di 300 milioni di euro. Tra le misure concordate figurano anche la riduzione del termine per la compensazione trimestrale delle accise, che passerà da sessanta a trenta giorni, e la sospensione dei versamenti fiscali per un mese, con l'obiettivo di migliorare la liquidità delle imprese.
È stata inoltre stabilita l'istituzione di una consulta generale sull’autotrasporto, dedicata ad affrontare tutte le questioni normative e operative, e l'impegno a mantenere un dialogo costante con l'esecutivo. La revoca formale del fermo è ora subordinata all'approvazione di un provvedimento da parte del Consiglio dei Ministri, convocato per deliberare sulle misure contro il caro carburanti.
Proroga del taglio delle accise e nuovi aiuti
Parallelamente, il Governo si appresta a estendere il taglio delle accise sui carburanti almeno fino alla prima settimana di giugno. Il Consiglio dei Ministri, atteso nella serata del 22 maggio, è chiamato ad approvare un decreto-legge che contemplerà sia questa estensione temporanea dello sconto sia ulteriori misure di sostegno mirate al settore dell'autotrasporto e al trasporto pubblico locale.
Questo articolato pacchetto di interventi economici è stato definito in seguito ai recenti incontri con le categorie dei camionisti a Palazzo Chigi.
Dialogo istituzionale e consulta permanente
L'istituzione di una consulta generale sull’autotrasporto rappresenta un pilastro fondamentale dell'intesa raggiunta. Questo organismo avrà il compito di esaminare in maniera continuativa tutte le problematiche normative e operative che interessano il comparto. Il Governo ha altresì ribadito il proprio impegno a mantenere un canale di dialogo aperto e costruttivo con le associazioni di categoria, al fine di monitorare l'efficacia delle azioni intraprese e valutare la necessità di eventuali interventi futuri, garantendo così stabilità e supporto al settore.