Il 27 maggio 2026, Piazza Affari ha chiuso in ribasso: l'indice Ftse Mib ha perso lo 0,64% a 49.578 punti. Gli scambi sostenuti hanno superato i 4,2 miliardi di euro, il volume più alto dal 21 maggio.

Sul listino milanese hanno pesato i titoli energetici come Saipem (-4,21%), Tenaris (-3,5%) ed Eni (-2,81%). Al ribasso hanno contribuito anche STM (-3%), Prysmian (-2,53%) ed Enel (-2,4%). In controtendenza, hanno brillato Avio (+4,91%), Moncler (+4,35%), Stellantis (+3,8%), Cucinelli (+2,32%) e Ferragamo (+5,68%). Ferrari ha chiuso in lieve flessione (-0,11%) dopo la presentazione della Luce.

Banche e titoli a minore capitalizzazione

Nel settore bancario, acquisti su Intesa (+1,44%), Bper (+1,39%), Mediobanca (+1,23%) e Mps (+1,21%). In calo Banco BPM (-0,08%) e Unicredit (-0,5%). Tra i titoli a minore capitalizzazione, forti rialzi per Fidia (+20%) e Tisg (+18,87%), mentre Softlab (-9,04%) e Technogym (-8,82%) hanno chiuso in deciso ribasso.

Il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi è salito a 71,7 punti base. I rendimenti annui sono aumentati: titoli italiani a 3,7% (+0,4 punti), tedeschi a 2,98% (+0,8 punti) e francesi a 3,59% (+0,6 punti).

Contesto europeo e petrolio

La giornata ha visto un contesto europeo generalmente rialzista, con Milano più cauta. I prezzi del petrolio sono in calo (Brent sotto i 95 dollari, WTI intorno ai 91).

Nonostante nuovi attacchi, il cessate il fuoco USA-Iran è rimasto in vigore, con negoziati indiretti in corso per lo Stretto di Hormuz e la fine del conflitto.

A livello macroeconomico, la fiducia dei consumatori in Francia è peggiorata a maggio (82 punti da 84), sotto le attese. In Italia, è atteso a breve il dato sul fatturato dell’industria di marzo.