Il Gruppo Mfe‑Mediaforeurope ha annunciato, con decorrenza dal 23 luglio 2026, l'entrata in vigore di un nuovo assetto organizzativo per la propria struttura televisiva e di sviluppo prodotto in Italia. Questa significativa riorganizzazione si inserisce nel più ampio percorso di fusione per incorporazione di Mediaset in R.T.I., un'operazione strategica già deliberata dai rispettivi Consigli di Amministrazione. Al completamento di questo processo, prenderà forma la nuova entità denominata Mediaset Italia.
Nell'ambito di questa ridefinizione dei vertici, Pier Silvio Berlusconi assumerà la carica di Presidente e Amministratore Delegato della nascente Mediaset Italia, mentre Niccolò Querci ricoprirà il ruolo di Vicepresidente.
L'assetto organizzativo conferma inoltre Mauro Crippa alla guida della Direzione Generale Informazione e Comunicazione, rafforzando contestualmente l'area editoriale attraverso l'istituzione di tre nuove strutture specificamente dedicate al prodotto televisivo, segno di un rinnovato focus sui contenuti.
Le nuove figure chiave e le responsabilità direttive
Tra le nomine di spicco, Giancarlo Scheri è stato designato Vice Direttore Generale Reti, Palinsesto e Promozione, assumendo un ruolo cruciale nella gestione dell'offerta televisiva. La direzione di Canale 5, una delle reti ammiraglie, sarà affidata a Sebastiano Lombardi, che subentra a Scheri. Per l'area dell'intrattenimento e delle risorse artistiche, Giorgio Restelli assume la Vice Direzione Generale Intrattenimento e Risorse Artistiche, mentre la Vice Direzione Generale Fiction e Cinema sarà guidata da Giampaolo Letta, a sottolineare l'importanza strategica di questi generi.
Il nuovo Marketing Operativo in Italia vedrà Riccardo Siro Galli come direttore, con il compito di coordinarsi strettamente con la struttura internazionale diretta da Federico di Chio. Infine, Andrea Chinese è stato nominato responsabile della nuova Direzione Promozione, operando alle dirette dipendenze di Giancarlo Scheri, per garantire una maggiore coesione nelle strategie di lancio e visibilità.
L'obiettivo primario di questa profonda riorganizzazione è promuovere un'ulteriore evoluzione del prodotto televisivo, garantendo responsabilità più definite e un'organizzazione complessivamente più tempestiva ed efficace. Questa strategia mira a rendere il Gruppo multinazionale ancora più performante e agile, con l'intento di accelerare la realizzazione delle sinergie previste e ottimizzare i processi decisionali e operativi.
Strategia e visione per il futuro del Gruppo
La nuova strategia, già presentata ai manager del gruppo, è pensata per dare concreta attuazione alle linee di business illustrate pubblicamente l'8 luglio 2026. Il modello organizzativo si fonda su principi di maggiore chiarezza, una linea di comando più corta e una capacità di azione ancora più tempestiva. Come ha sottolineato Pier Silvio Berlusconi, "Per cambiare passo servono una nuova strategia e una nuova organizzazione, capace di tradurre quella strategia in risultati con sempre maggiore concretezza e tempestività". Questo nuovo assetto organizzativo pone un'enfasi particolare sulla crescita delle risorse interne e dei talenti del gruppo, una scelta strategica dettata dalla necessità di affrontare un mercato pubblicitario europeo complesso e la crescente concorrenza delle nuove piattaforme, che richiedono risposte innovative e una struttura aziendale robusta e flessibile.