A Torino, la quinta edizione del Festival Internazionale dell’Economia si terrà dal 22 al 25 ottobre 2026. Per la prima volta in collocazione autunnale, la manifestazione offrirà oltre 130 appuntamenti gratuiti e aperti al pubblico, con la partecipazione di economisti, sociologi, demografi, storici, scrittori e studiosi da numerosi Paesi.

Il tema centrale di quest'anno è Salvare lo stato sociale, incentrato sul futuro del welfare state europeo. Il Festival è promosso da Editori Laterza e Collegio Carlo Alberto - Tolc, sotto la direzione scientifica di Tito Boeri.

I quattro giorni di incontri approfondiranno le pressioni sul welfare derivanti da crisi demografica, invecchiamento della popolazione, globalizzazione, immigrazione, cambiamento climatico e aumento delle spese militari. Il programma promuoverà il confronto tra ricerca scientifica, istituzioni, imprese e società civile sui temi di protezione sociale, sostenibilità dei sistemi di welfare, riduzione della povertà e contrasto alle disuguaglianze.

Ospiti e programma

La lista degli ospiti include sei Premi Nobel per l’Economia: Philippe Aghion, David Card, Joel Mokyr, James A. Robinson, Alvin Roth e Michael Spence. Interverranno anche Fabio Panetta, governatore della Banca d’Italia; Antonio Patuelli, presidente dell’Abi; e Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo.

Il calendario prevede lecture, dialoghi, confronti, incontri con autori, approfondimenti storici e iniziative sul rapporto tra economia e cinema.

L'evento conferma la sua natura aperta al pubblico. Relatori italiani e internazionali discuteranno a Torino il welfare state europeo e le trasformazioni che influenzano i sistemi di protezione. Lo spostamento in autunno è volto a favorire la partecipazione di studenti, università e imprese.

Il tema dello stato sociale

Tito Boeri lega il tema dell’edizione alla necessità di difendere e riformare il welfare. Lo stato sociale, nel programma, è presentato come elemento fondamentale dell’identità europea.