Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha lanciato un appello all'Europa, chiedendo di rendere disponibile una maggiore quantità di gasolio. La richiesta, formulata da Washington il 1° ottobre 2026, è stata veicolata tramite un messaggio pubblicato su X e si inserisce nel contesto della stabilizzazione dei mercati energetici globali. Bessent ha sottolineato come gli Stati Uniti stiano onorando i propri impegni per contribuire a tale stabilità, aspettandosi una risposta analoga dai partner europei.
L'appello di Washington per forniture immediate
Nel suo messaggio, il segretario Bessent ha ribadito che gli Stati Uniti stanno attivamente contribuendo alla causa comune, e ora attendono che gli alleati europei traducano gli impegni assunti in azioni concrete. L'esortazione è chiara: accelerare l'adempimento delle promesse fatte e garantire la disponibilità di ulteriori forniture di gasolio, essenziali per far fronte alle attuali interruzioni del mercato. Il riferimento esplicito è alla carenza globale di diesel, una problematica che richiede una risposta rapida e coordinata.
Bessent ha inoltre evidenziato le potenziali ripercussioni di questa carenza sulle attività economiche e sulle categorie professionali statunitensi.
Agricoltori, autotrasportatori e imprese negli Stati Uniti non dovrebbero, a suo dire, sostenere il peso di una scarsità di diesel su scala mondiale. Il fulcro dell'intervento di Bessent rimane la pressante richiesta all'Europa di incrementare le forniture di gasolio, trasformando così gli impegni presi in un contributo tangibile e immediato alla risoluzione della crisi.
I contatti ad alto livello della Commissione Ue
Sul fronte europeo, la Commissione Ue ha confermato l'esistenza di contatti continui con gli Stati membri e con l'amministrazione statunitense. L'obiettivo di questi scambi è valutare un eventuale rilascio di scorte di petrolio, un tema di crescente importanza. Una portavoce dell'esecutivo europeo, intervenuta durante un briefing con la stampa a Bruxelles, ha fornito dettagli su questi dialoghi, che vertono anche sulle scorte di gasolio e sulla possibilità di un divieto di esportazione da parte degli Stati Uniti.
Il quadro delineato dalla Commissione Ue evidenzia una stretta collaborazione tra Bruxelles, le capitali europee e l'amministrazione statunitense, focalizzata sia sul petrolio che sul diesel. La portavoce ha specificato che sono in corso "contatti ad alto livello" con l'amministrazione americana, con un susseguirsi di "moltissimi incontri e contatti". Questi scambi si inseriscono nel più ampio lavoro della Commissione con gli Stati membri per la valutazione di un potenziale rilascio di scorte, sottolineando l'importanza strategica della questione a livello internazionale.