L'assessore all'Agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo, ha annunciato a Catanzaro, il 2 ottobre 2026, l'invio al governo di una richiesta per utilizzare i fondi del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) come misura d'emergenza per il settore agricolo. La nota, predisposta d'intesa con gli assessori di altre Regioni del Sud, richiama una modalità già adottata "ai tempi del Covid". L'annuncio è avvenuto durante la partecipazione di Gallo all'evento "Academy Olivo in Campo Calabria".
L'iniziativa sull'olivicoltura si svolge in concomitanza con la mobilitazione degli agricoltori in tutta la regione, legata alla crisi del comparto.
Gallo ha collegato la richiesta di aiuti al lavoro avviato con il presidente Occhiuto, il governo regionale e il governo nazionale. Nel suo intervento, ha menzionato un presidio di agricoltori a Spezzano Albanese, descrivendo la situazione di forte difficoltà dei produttori.
Fondi CSR e la crisi del settore agricolo
Il punto centrale dell'intervento riguarda la possibilità di destinare i fondi CSR all'emergenza agricola tramite l'intermediazione del governo. Gallo ha inserito la proposta nel contesto delle giornate dell'Academy, dedicate alla comunicazione e alla formazione per il mondo olivicolo calabrese. L'assessore ha indicato la formazione e l'analisi delle criticità come parte del lavoro per il comparto, senza separare questo percorso dalla richiesta di misure immediate per le imprese agricole.
Sulla crisi, Gallo ha ribadito la necessità di individuare aiuti con il presidente Occhiuto, il governo regionale e il governo nazionale. Ha inoltre indicato come obiettivo dell'azione amministrativa il cambiamento dell'agricoltura calabrese, collegandolo al lavoro di formazione e comunicazione dell'Academy. Il riferimento territoriale più puntuale è Spezzano Albanese, dove l'assessore ha incontrato agricoltori impegnati nella mobilitazione.
Carburante agricolo: riduzione prezzi e prospettive
Gallo ha commentato positivamente la riduzione del 20% dei prezzi del carburante annunciata da Eni per agricoltori e pescatori. L'assessore ha collegato la misura al settore, auspicando che tale agevolazione possa essere estesa anche al comparto forestale.
Questa riduzione rappresenta un sollievo importante per i settori coinvolti, contribuendo a mitigare i costi operativi e a fornire un supporto concreto in un momento di difficoltà economica per le imprese agricole e della pesca.