Marcelo Zovico, rappresentante dell’Autorità portuale di Santos, in Brasile, ha visitato Trieste con l’obiettivo di avviare contatti per sviluppare accordi commerciali marittimi tra il principale scalo dell'America Latina e il porto giuliano. La visita, avvenuta il 3 ottobre 2026, si inserisce nel solco delle intese già sottoscritte con il porto di Genova e ha incluso la partecipazione di Zovico all’Adria Shipping Summit, tenutosi presso la Stazione Marittima.
Il porto di Santos, situato nello stato brasiliano di San Paolo, è riconosciuto come lo scalo più importante dell’America Latina.
L’interesse verso Trieste è motivato anche dalla significativa crescita degli scambi tra Italia e Brasile registrata nell’ultimo anno. Zovico ha collegato questo trend favorevole al contesto internazionale, menzionando possibili effetti dovuti anche a "Trump", e ha identificato il capoluogo giuliano come un punto di riferimento strategico per il mercato europeo.
Sviluppo di nuove relazioni e il modello Genova
Il riferimento operativo per questa missione è l’accordo bilaterale siglato l’anno precedente tra i porti di Santos e Genova, finalizzato all'individuazione di nuove forme di sviluppo commerciale. La visita a Trieste mira a costruire un percorso analogo con lo scalo del Friuli Venezia Giulia, che Zovico considera una porta non solo sull’Italia ma sull’Europa continentale, grazie in particolare alle sue avanzate infrastrutture ferroviarie collegate al porto.
Attualmente, non esistono rapporti commerciali diretti tra Santos e Trieste. Zovico ha chiarito la situazione, affermando: “Non esistono al momento relazioni commerciali dirette tra Santos e Trieste ma si possono sviluppare”. Il rappresentante dell’Autorità portuale brasiliana ha inoltre sottolineato una potenziale analogia tra i due scali, accomunati da esigenze di crescita e da questioni di natura ambientale, suggerendo ulteriori punti di convergenza per future collaborazioni.
L'Adria Shipping Summit e il ruolo dell'Alto Adriatico
L’Adria Shipping Summit, menzionato in relazione alla visita, si è svolto a Trieste l’1 e il 2 ottobre 2026, presso il Centro Congressi della Stazione Marittima. Questa terza edizione dell'evento ha fatto seguito alle tappe di Ravenna nel 2024 e Venezia nel 2025, ponendo al centro del dibattito il ruolo cruciale dell’Alto Adriatico nella shipping economy.
L'attenzione è stata focalizzata su temi chiave come i porti, l'industria, la logistica, l'energia e le materie prime critiche.
Il programma del summit ha previsto una giornata congressuale intensa, con sessioni dedicate al Mediterraneo esteso, al ruolo europeo dell'Alto Adriatico, al rapporto tra porto e industria, e agli approvvigionamenti strategici di energia. La seconda giornata è stata interamente dedicata a una visita guidata del porto di Trieste, con imbarco da Riva Nazario Sauro. L'obiettivo principale del Summit è stato quello di analizzare il sistema portuale alto-adriatico come una piattaforma economica integrata, capace di connettere efficacemente il Mediterraneo con l'Europa continentale, rafforzando la sua posizione strategica nel panorama globale dei traffici portuali.