Un nuovo e strategico collegamento aereo ha preso il via questa mattina, 3 ottobre 2026, dall'aeroporto di Taranto-Grottaglie: il primo volo cargo diretto a Istanbul. Questa iniziativa rappresenta un passo fondamentale per rafforzare la capacità delle imprese pugliesi di accedere ai mercati internazionali, connettendo lo scalo pugliese direttamente all'importante hub di Turkish Cargo.
Il servizio è frutto di una collaborazione sinergica tra Poste Air Cargo e Turkish Cargo, partnership che apre alle merci in partenza dalla Puglia un accesso privilegiato, attraverso la metropoli turca, a un vasto network di oltre 300 destinazioni globali.
I prodotti saranno trasportati a bordo di un Boeing 737F, parte della moderna flotta di Poste Air Cargo, garantendo efficienza e affidabilità.
La rotta settimanale, operata da Poste Air Cargo con lettera di vettura Turkish Airlines, non solo unisce Grottaglie a Istanbul, ma funge da ponte cruciale per l'inoltro delle merci verso un'ampia gamma di mercati strategici, includendo il Medio Oriente, l'Asia, l'Africa, il Nord Europa e il Nord America, integrandosi pienamente nella rete globale Turkish.
L'impulso all'agroalimentare e i vantaggi del trasporto aereo
Il nuovo collegamento aereo è stato concepito con un focus particolare sul settore dell'agroalimentare pugliese e del Sud Italia. L'opportunità di partire direttamente da Grottaglie offre un significativo vantaggio, riducendo la necessità di ricorrere al trasporto su gomma verso altri aeroporti cargo, sia italiani che europei.
Questo si traduce in benefici tangibili sui tempi di consegna, come evidenziato nel progetto, e in una maggiore competitività per i prodotti regionali.
La vocazione principale di questa connessione è, infatti, l'export agroalimentare, con la concreta possibilità di un rapido rilancio dall'hub turco verso tutte le destinazioni servite dall'estesa rete internazionale. Questo sistema logistico avanzato è supportato dalle attività predisposte all'interno del polo logistico di Grottaglie.
In questo polo, Aeroporti di Puglia, in collaborazione con il sub-concessionario Gesfa, ha realizzato strutture all'avanguardia specificamente dedicate alle attività merci. Un'attenzione particolare è stata rivolta alla gestione delle merci fresche e al mantenimento della catena del freddo, elementi considerati centrali per la corretta conservazione dei prodotti deperibili e per un collegamento efficace con le imprese del territorio.
Un progetto sperimentale con un solido investimento regionale
Il progetto, di natura sperimentale, è fortemente promosso dalla Regione Puglia e si articola in una fase di avvio triennale, coprendo il periodo dal 2026 al 2028. Per sostenere lo start-up e favorire il consolidamento di questi vitali collegamenti, è stato stanziato un investimento regionale che supera la cifra di 1,3 milioni di euro.
Questo sostegno economico regionale è concepito come un contributo temporaneo e decrescente, mirato a garantire la stabilità e la crescita del servizio durante la sua fase di lancio. L'iniziativa sottolinea l'impegno della Regione nel promuovere lo sviluppo economico e l'internazionalizzazione delle imprese locali attraverso infrastrutture e servizi logistici moderni ed efficienti.