"Dobbiamo fronteggiare il terrorismo ma rispettare l'Islam". Queste le parole - rilasciate ieri al suo arrivo a Bruxelles per il vertice dei ministri degli esteri Ue - dell'Alto rappresentante Federica Mogherini. Prima della riunione alla quale hanno partecipato il titolare della Farnesina Gentiloni e i suoi omologhi europei, Mogherini ha ribadito agli organi di stampa che "il terrorismo non è solo un problema tra l'Europa o l'Occidente e l'Islam. Dobbiamo rafforzare la cooperazione prima di tutto con i Paesi arabi, ma anche internamente all'Europa".

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Lega Nord

La parola d'ordine per ogni tipo di azione futura sarà quindi quella della collaborazione. Proprio da leggere in tal senso è la presenza al vertice di ieri anche del segretario generale della Lega araba Nabil El Araby, invitato a partecipare proprio dall'Alto rappresentante Ue.

Sblocco del Passenger name record

L'altra priorità, che rientra sempre nel campo della collaborazione interna tra i ventotto Paesi dell'Unione, è quella che prevede la condivisione di informazioni sui passeggeri delle compagnie aeree.

L'auspicio è che grazie a questo meeting si possa finalmente ricevere il giusto input per sbloccare il tanto agognato Passenger name record. Il provvedimento, ancora in fase di stallo, darebbe il via libera alla creazione di un database dove raccogliere e catalogare le informazioni dei passeggeri.

Ue vuole che Hamas resti in lista terrorismo

Intanto l'Unione Europea, proprio in concomitanza del vertice per la lotta al terrorismo, ha annunciato tramite i propri canali istituzionali di voler ricorrere contro la decisione presa dalla Corte generale dell'Ue che ha deciso di annullare le misure elaborate dal Consiglio dell'Unione contro il movimento islamico palestinese di Hamas. La sentenza oggetto della controversia tra i due organi istituzionali ha invalidato l'atto che definiva Hamas un'organizzazione terroristica a tutti gli effetti.

I migliori video del giorno

Sarà la Corte di giustizia a dirimere la controversia e a prendere una decisione definitiva in merito, ma l'Ue non ha alcuna intenzione di permettere che Hamas sia cancellata dalla lista nera delle organizzazioni terroristiche.