L' esercito tedesco verrà rafforzato in modo significativo entro il 2023. Lo ha annunciato qualche ora fa il ministro della Difesa Ursula von der Leyen (CDU) . Il Dipartimento della Difesa tedesco ha annunciato che altri 14.300 soldati e 4.400 civili verranno reclutati nei prossimi sette anni. 7.000 unità in più saranno operative da subito. Il piano fa parte di un più ampio progetto di ristrutturazione interna, atteso da tempo.

Il Consiglio dei Ministri ha già approvato un aumento ingente della spesa di bilancio per la difesa nei prossimi anni.

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Entro il 2020 è prevista un incremento dagli attuali 34,3 al 39,2 miliardi di euro.

Carenza di personale

Le truppe lamentano da tempo di essere a corto di personale, in particolare di soldati specializzati. A fronte di un sempre crescente numero di missioni all'estero, le unità vengono impiegate attualmente nella marina ad intervalli di tempo sempre più brevi.

I periodi di congedo previsti - che fino ad oggi erano considerati secondo linee guida piuttosto rigide - non potranno più essere rispettati. Il piano della von Leyen prevede - tra l'altro -  l'abolizione di questi limiti. L'esercito dovrebbe analizzare attentamente di volta in volta le esigenze del personale che andranno regolate in funzione di operazioni e missioni.

Un incremento era necessario di fronte alla criticità del momento, ha detto von der Leyen. Di fatto, i compiti del Bundeswehr in questi ultimi anni sono aumentati enormemente. Sempre più missioni all'estero (quella recente in Mali, ad esempio) o la lotta ai trafficanti nel Mediterraneo hanno tenuto e continuano a tenere impegnato l'esercito in diverse aree del pianeta. La crisi Ucraina poi e le missioni NATO hanno richiesto una molteplicità di presenze e di funzioni.

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Nel solo 2016, l'esercito ha schierato più di 5 mila soldati. Senza contare le diverse migliaia di uomini impegnati nella cosiddetta forza di reazione rapida dell'Alleanza. Per la prima volta dopo la seconda guerra mondiale queste truppe devono essere pronte a intervenire. E non solo sulla carta - ha precisato il Ministro.