Il fatto del giorno: Merz cancelliere in Germania
Friedrich Merz è stato eletto cancelliere tedesco, dopo una prima votazione fallita in Parlamento. Il leader della CDU ha ottenuto la maggioranza al secondo scrutinio. Il suo esecutivo è già al lavoro per introdurre nuove misure economiche e riforme fiscali, in particolare un aumento della spesa per la difesa, che verrà finanziato con una revisione della “Schuldenbremse”, il freno al debito previsto dalla Costituzione tedesca. Le sue prime visite ufficiali saranno in Francia e Polonia, con l’obiettivo di rilanciare il ruolo tedesco nel progetto europeo.
Politica e istituzioni: l’UE vuole affrancarsi dal gas russo
Bruxelles ha presentato una roadmap ambiziosa per porre fine, entro il 2027, a tutte le importazioni di gas naturale dalla Russia.
Il piano, che sarà discusso tra gli Stati membri, prevede l’interruzione graduale dei contratti esistenti e il divieto di nuovi accordi con Gazprom e altre compagnie russe. La misura punta a rafforzare la sicurezza energetica dell’Unione e a completare il distacco avviato dopo l’invasione dell’Ucraina nel 2022. Alcuni Paesi meno allineati e più vicini alla Russia, come Ungheria e Slovacchia, chiedono però deroghe e tempi più lunghi.
Economia e società: le city car europee rischiano di scomparire
Renault e Stellantis hanno lanciato un appello alla Commissione Europea affinché riveda le regole ambientali che, secondo loro, penalizzano le auto più piccole. I vertici delle due aziende denunciano un paradosso: mentre si incentivano veicoli elettrici di fascia alta, i modelli compatti, essenziali per la mobilità urbana e per le fasce a basso reddito, vengono disincentivati. A rischio, secondo le case automobilistiche, c’è la capacità dell’Europa di mantenere una produzione accessibile e sostenibile contro la concorrenza cinese.