Dopo sette anni, i voli diretti tra Stati Uniti e Venezuela sono ufficialmente ripresi. Il primo volo commerciale è atterrato a Caracas, segnando una svolta nelle relazioni bilaterali. I collegamenti aerei erano stati sospesi dal 2019, quando American Airlines interruppe le operazioni a causa del deterioramento dei rapporti e della politica di “massima pressione” dell'amministrazione Trump contro Nicolás Maduro.
L'inaugurazione della tratta Miami-Caracas è avvenuta con un volo American Airlines. A bordo, un menù venezuelano ha accolto i passeggeri.
All'aeroporto di Miami, il gate era adornato con bandierine e palloncini nei colori nazionali.
Nuova cooperazione e dettagli operativi
La ripresa dei voli è un segnale del nuovo clima di cooperazione, avviato dal governo della presidente ad interim Delcy Rodríguez dopo la cattura di Nicolás Maduro. La Casa Bianca ha attribuito il successo alla leadership del presidente Trump.
Il volo inaugurale AA3599 è decollato da Miami in mattinata, arrivando a Caracas dopo circa tre ore. American Airlines ha annunciato un secondo volo giornaliero tra Miami e Caracas dal 21 maggio. A bordo figurava Jarrod Agen, rappresentante statunitense, che incontrerà funzionari venezuelani e settori energetico e minerario, per facilitare l'ingresso di aziende statunitensi.
Contesto e impatto sulla comunità
La sospensione dei voli era stata imposta nel 2019 dal Dipartimento della Sicurezza Interna statunitense per motivi di sicurezza. Per sette anni, i passeggeri hanno dovuto affidarsi a rotte indirette. La riapertura offre nuove opportunità di ricongiungimento familiare e di attività economiche. La sindaca di Miami-Dade, Daniella Levine Cava, ha sottolineato l'importanza per la comunità venezuelana locale, la più grande negli Stati Uniti, per rafforzare legami personali e commerciali.