Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che la Corea del Nord ha deciso di schierare tra 30.000 e 50.000 soldati in territorio russo. In un'intervista all’emittente ucraina United News, Zelensky ha evidenziato come Pyongyang stia attentamente osservando il conflitto in Ucraina. Ha avvertito che tale coinvolgimento potrebbe minacciare altri Paesi asiatici, poiché la Corea del Nord acquisirebbe preziosa esperienza nella guerra moderna sotto la guida della Russia.
Zelensky ha ripercorso l'escalation della presenza nordcoreana, iniziata con centinaia di unità, poi aumentata a migliaia, fino a questa decisione che porterebbe il numero a decine di migliaia.
Il presidente ucraino ha inoltre affermato: “Abbiamo già trovato missili nordcoreani sul territorio ucraino. Oggi questo è un fatto accertato. È assolutamente chiaro che la Corea del Nord continuerà ad acquisire esperienza nella guerra moderna, a ottenere licenze dalla Russia e a ricevere da essa ogni tipo di strumento militare. Lo comprendiamo benissimo”.
Le implicazioni e l'appello alla Corea del Sud
Di fronte a questo scenario, Zelensky ha esortato la Corea del Sud a rafforzare la cooperazione con l’Ucraina, proponendo uno scambio di sistemi di difesa aerea in cambio di un accordo sui droni. L'invio di soldati nordcoreani in Russia assume particolare rilevanza nel contesto delle difficoltà di risorse umane che la Russia starebbe affrontando.
Si ipotizza che Mosca stia perdendo più soldati di quanti ne possa reclutare, un fattore che potrebbe condurre a una possibile mobilitazione dopo le elezioni di settembre.
L'escalation del supporto militare nordcoreano
La Corea del Nord ha già fornito supporto militare alla Russia. Alla fine del 2024, circa 14.000 soldati e migliaia di ingegneri militari sono stati inviati nella regione russa di Kursk, un dispiegamento confermato da Pyongyang. Recentemente, sono emersi preparativi nella regione di Voronezh per accogliere altri 30.000 soldati nordcoreani. Pyongyang avrebbe anche pianificato l’invio di ulteriori lanciamissili a sostegno della campagna russa. Gli analisti descrivono questa collaborazione come un vantaggio reciproco: la Russia beneficia di truppe a basso costo, mentre la Corea del Nord riceve in cambio denaro e tecnologia militare.
Il rafforzamento dei legami militari tra Russia e Corea del Nord segna una significativa escalation del coinvolgimento di Pyongyang nel conflitto in Ucraina, con potenziali ripercussioni sulla sicurezza regionale in Asia.