L'ex presidente del Consiglio e commissario europeo, Paolo Gentiloni, ha evidenziato a Udine, il 3 ottobre 2026, l'urgenza di rilanciare la prospettiva di una federazione europea. Il suo intervento si è svolto durante la Reunion dell'Executive Master in Business Administration dell'Ateneo friulano e di Confindustria Udine, diretto dal docente Marco Sartor. Al centro del discorso, la necessità per l'Europa di recuperare terreno nell'integrazione, con particolare enfasi sui settori chiave della difesa, dell'energia e delle politiche economiche.

Gentiloni ha formulato la sua visione in modo esplicito: “L'Europa deve recuperare terreno nell'integrazione, in particolare nei settori della difesa, dell'energia e delle politiche economiche, e rilanciare la prospettiva di una federazione europea”.

L'evento ha celebrato un Executive Master in Business Administration, unico nel suo genere nell'università statale, che ha raggiunto 500 partecipanti complessivi, con 200 persone in corso.

Le sfide per l'integrazione europea

Nel suo intervento, Gentiloni ha collegato la visione di una federazione europea al prossimo ciclo elettorale, che si preannuncia complesso. Ha citato Paesi come la Francia, dove il rischio di una prevalenza di forze nazionaliste rappresenta un ostacolo immediato. L'ex premier ha quindi sottolineato l'imperativo di avanzare nei settori in cui l'integrazione europea è ancora carente: la difesa comune, le politiche energetiche e l'armonizzazione delle politiche economiche. Questi tre ambiti sono cruciali per un futuro più coeso dell'Unione.

La riflessione di Gentiloni si approfondisce nel suo libro, dove propone una visione di “Europa, potenza di Federazione Europea”. Questo concetto, ha affermato, incarna “un antico sogno che attraversa il nostro continente”. Molti giovani, ha aggiunto, condividono questa aspirazione, rendendo fondamentale “rilanciare questa prospettiva di una federazione europea”.

Il saggio "Diventare una potenza"

Il volume citato da Gentiloni è Diventare una potenza. Istruzioni per una rivoluzione europea, edito da Rizzoli. L'opera si configura come un'analisi e una proposta per un'Europa più forte e unita, capace di affrontare le sfide globali attraverso una maggiore integrazione e una direzione federale.