Il ministero degli Esteri russo ha ammesso, in data 3 ottobre 2026, di aver condotto un attacco notturno contro il ponte stradale Severny, noto anche come ponte nord, sul fiume Dnieper a Kiev. La dichiarazione di Mosca attribuisce l'azione a velivoli senza pilota e giustifica l'obiettivo collegandolo agli spostamenti di truppe e alle consegne di rifornimenti militari destinati alle forze armate ucraine.
La posizione russa presenta l'infrastruttura come un elemento cruciale per le operazioni militari ucraine. Il ministero ha dichiarato che “le forze armate russe continuano a colpire le infrastrutture ucraine e le navi utilizzate a beneficio delle forze armate ucraine”, inserendo l'attacco al ponte Severny nel più ampio contesto delle operazioni mirate a infrastrutture e mezzi ritenuti di supporto alle forze armate ucraine.
Danni e interruzioni al Ponte Severny
A Kiev, il sindaco Vitali Klitschko ha confermato che il ponte è stato colpito durante un attacco aereo russo avvenuto sabato 3 ottobre 2026. Immediatamente dopo l'impatto, i servizi di emergenza sono intervenuti sul posto. I danni riscontrati alla carreggiata e ai cavi aerei dei filobus hanno reso necessaria la sospensione della circolazione dal lato orientale verso quello occidentale del ponte.
Non sono state segnalate vittime in relazione a questo episodio. La chiusura del traffico su questo attraversamento è significativa, considerando il suo ruolo di collegamento tra le due sponde urbane del Dnieper. Prima dell'invasione russa del 2022, oltre un terzo dei circa 3 milioni di residenti della capitale risiedeva sulla riva orientale del fiume, mentre la maggior parte delle istituzioni governative e delle aziende si trovava sulla riva occidentale, rendendo questi collegamenti vitali per la vita cittadina.
Attacchi precedenti e impatto sui collegamenti
L'attacco al ponte Severny si inserisce in un contesto di precedenti raid. Nei due giorni precedenti, anche il Ponte Sud è stato colpito più volte da droni russi. Questi attacchi hanno provocato sospensioni temporanee del traffico non solo sul Ponte Sud ma anche su altri due attraversamenti del Dnieper. Il quadro complessivo, come riferito dalle autorità cittadine, evidenzia una serie di interventi concentrati sulle infrastrutture di attraversamento fluviale della capitale ucraina.
La situazione attuale mostra quindi due aspetti distinti: da un lato, l'ammissione esplicita del ministero degli Esteri russo riguardo l'attacco al ponte Severny, e dall'altro, i resoconti delle autorità di Kiev sui danni e le interruzioni che hanno coinvolto diversi ponti strategici della città.