Le piccole medie imprese che hanno problemi con l'accesso al credito per la mancanza di garanzie da concedere alle banche possono sopperire rivolgendosi al Fondo di garanzia per le PMI.
Il Fondo di garanzia per le PMI, finanziato dallo stato e anche dall'Europa, attraverso le risorse dei Programmi operativi nazionali e interegionali 2007 2013, interviene tra i soggetti interessati, gli istituti e le imprese, garantendo fino all'ottanta per cento il finanziamento concesso.
Il Fondo di garanzia non entra in merito alle varie condizioni sul contratto di finanziamento stipulato liberamente tra gli istituti e l'impresa, come interessi, rimborso, durata e quant'altro.
Gli istituti a loro volta non possono richiedere garanzie reali, assicurative o bancarie al cliente, sulla parte garantita dal Fondo stesso.
Per ottenere la garanzia da parte del fondo l'impresa deve essere ritenuta capace di onorare il finanziamento garantito, valutazione che verrà eseguita in base all'andamento degli ultimi due esercizi. Per le nuove aziende le valutazioni saranno effettuate sulla base di piani previsionali.
Il Fondo di garanzia garantisce fino all'80% del finanziamento
Possono accedere alla garanzia tutte le piccole e medie imprese con non più di 250 addetti e un fatturato inferiore ai 50 milioni di euro e non appartenenti ai settori dell'industria automobilistica, della costruzione navale,delle fibre sintetiche, dell'industria carboniera, della siderurgia e delle attività finanziarie.
Per attivare tutte le procedure basta rivolgersi ad una banca e richiedere il finanziamento e fare domanda per l'autorizzazione all'accesso ai benefici del fondo di garanzia.