In questi tempi di crisi fare fronte a tutte le voci del bilancio familiare non è assolutamente facile: le necessità da coprire sono molteplici. Alcune banche vengono in aiuto fornendo prestiti atti ad aiutare gli italiani nelle loro spese personali. È questo il caso della Banca Intesa-San Paolo: il suo particolare format di prestitodenominato "Prestito Multiplo" si pone di fronte alle esigenze di chi si trova a sostenere spese impreviste.

Le caratteristiche del prestito

Questo particolare format di prestito è rivolto a persone dotate delle seguenti caratteristiche:

  • si devono potere esibire documenti che attestino un reddito derivante o da un lavoro a tempo indeterminato, o da una professione autonoma o da un reddito da pensione; la fascia d'età, alla quale questo prestito è reso accessibile, è compresa tra i 18 e gli 80 anni;

  • per poter accedere alla somma che la banca eroga è necessario essere titolari di un conto corrente, anche non necessariamente della Banca Intesa-San Paolo;

  • per l'erogazione ed il rimborso del prestito è necessario avere un conto corrente presso qualsiasi Banca, anche non del Gruppo Intesa San Paolo;

  • il prestito viene erogato solo se il richiedente è in grado di dimostrare che la finalità è quella legata a bisogni familiari o personali;

  • la tempistica di rimborso si colloca tra un periodo minimo di due anni ad un periodo massimo di 10 anni. A questo periodo va fatta somma della fascia di tempo necessaria al preammontamento: l'intervallo di tempo che intercorre tra l'erogazione della somma richiesta al periodo che vede saldata la prima rata;

  • l'importo minimo erogato è di euro 2 mila, mentre l'importo massimo è di euro 75 mila.

  • Il tasso applicato è fisso per importi che non superano i 50 mila euro, mentre può essere variabile per importi che si collocano tra i 50 mila ed i 75 mila euro;

  • le rate vengono rimborsate tramite rid bancario;

  • nel caso il cliente riuscisse a rimborsare il prestito prima della sua naturale data di scadenza, la banca si riserva di applicare un importo dell'1% sul totale del rimborso finale dovuto, come tassa maggioritaria per il servizio offerto.

La possibilità di posticipare

È inoltre possibile posticipare una o più rate: se per un dato motivo non si riuscisse a fronteggiare una rata, la banca concede la possibilità di allungare il periodo di rimborso del prestito, secondo il numero di rate posticipate.

Nel pratico sarà possibile posticipare un numero di rate pari agli anni di rimborso che ancora restano da saldare, dopo la prima tranche di rimborso annuo effettuato. Gli interessi, derivanti dalla possibilità offerta da questa dilatazione di pagamento, verranno ripartiti su tutte le rate successive di rimborso.

È inoltre possibile diminuire, o aumentare, l'importo con il quale mensilmente si rimborsa il prestito: la durata del prestito quindi potrà aumentare o diminuire in base alla tempistica scelta precedentemente. Nel pratico ecco una spiegazione esemplificativa: i prestiti che, secondo contratto, dovevano essere saldati entro i 7 anni di tempo, potranno essere dilazionati in una fascia di tempo che non deve superare i 10 anni.

I prestiti che, secondo contratto, dovevano essere saldati oltre i 7 anni di tempo, potranno essere dilazionati in una fascia di tempo che non deve superare i 15 anni.

Segui la nostra pagina Facebook!