Un provvedimento molto importante è stato di fatto riattivato dall’Inps e riguarda le assunzioni di giovani sotto i 36 anni. Si tratta di un bonus che aiuta i giovani con prole a carico a trovare un lavoro o a farlo diventare più stabile. L’Inpscon il messaggio 7376/2015 di dicembre ha riaperto la banca dati, elenco dove i giovani devono iscriversi e da dove le aziende potranno estrapolare i soggetti per ottenere il bonus. Ecco tutte le novità riguardo questa importante misura in aiuto di una fascia debole di italiani.

Messaggio Inps e novità per i giovani genitori

Come dicevamo, sono riaperte le iscrizioni alla banca dati per l’inserimento tra i giovani genitori sotto i 36 anni di età.

In parole povere viene sbloccato il bonus attivo dal 2010 ma sospeso per aver superato l’80% del plafond messo a disposizione per il provvedimento. L’iscrizione è necessaria affinchè possa venire erogato il bonus da 5.000 euro concesso a tutte le aziende che assumono giovani presi proprio dall’albo e che quindi sono compresi tra i giovani con figli a carico. Novità importante sottolineata dall’Inps è che il bonus può essere concesso non solo per le nuove assunzioni a tempo indeterminato, ma anche per le aziende che decidono di convertire un contratto di lavoro di questi soggetti, da precari, quindi Co.co.co, lavori a progetto e così via, in uno in pianta stabile. Altra novità è che il bonus è cumulabile con altri incentivi concessi per le nuove assunzioni quindi perfettamente fruibile.

Per fare chiarezza, bisogna ricordare che il Bonus non è erogato in denaro contante, né al lavoratore e neanche all’azienda che assume. L’incentivo è erogato sotto forma di sgravio contributivo, cioè, l’impresa che prende alle dipendenze il giovane, potrà scontare i 5.000 euro concessi, dai contributi che mensilmente deve versare all’INPS per il suo dipendente.

Come iscriversi e quali requisiti sono necessari

Tralasciando il requisito anagrafico ed il fatto di essere genitore, nonché l’iscrizione alla banca dati, gli altri requisiti necessari per definire positivamente l’accesso al bonus, riguardano le aziende. Infatti, le Imprese che possono beneficiare di questo incentivo devono essere private, cooperative o imprese sociali.

Necessario inoltre che queste aziende siano in regola con tutti gli adempimenti contributivi e quindi con il Durce che negli ultimi 6 mesi non abbiano avviato procedimenti di riduzione del personale o di riduzione di orari di lavoro anche se per oggettiva crisi economica. Importante anche che non ci siano rapporti di lavoro nei 6 mesi precedenti tra il lavoratore e l’impresa, cioè che il giovane non sia stato precedentemente licenziato dalla stessa azienda che adesso lo vuole riassumere. Per iscriversi alla banca dati, il soggetto interessato deve munirsi di codice Pin per i servizi telematici Inps e successivamente, collegandosi ed autenticandosi sul portale dell’Istituto, deve seguire tutte le linee guida del sito.

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