La Provincia autonoma di Trento ha approvato nuovi criteri per i progetti sperimentali nelle aree montane, un'evoluzione strategica per contrastare lo spopolamento e rafforzare la progettualità territoriale. Il provvedimento, rivolto a enti locali e enti esponenziali dei beni di uso civico, introduce il passaggio dal finanziamento di singoli interventi alla costruzione di progetti condivisi, focalizzati sulle comunità. Questa misura, che semplifica l'impianto del 2022, mira a sostenere la tenuta demografica e il contrasto dell'abbandono delle zone montane.

La principale novità è il passaggio dal finanziamento di singoli interventi alla costruzione di progetti condivisi, focalizzati sulle comunità. Questa misura semplifica l'impianto del 2022 e concentra l'attenzione su proposte che contribuiscano efficacemente alla tenuta demografica e al contrasto dell'abbandono delle zone montane.

Interventi e azioni complementari

Le possibilità di intervento sono state ricondotte a quattro tipologie: nuovi progetti sperimentali; progetti già realizzati e riproposti altrove; progetti integrativi rispetto a esperienze precedenti; e iniziative di interesse provinciale.

Ai progetti possono aggiungersi azioni complementari, funzionali al raggiungimento degli obiettivi.

Tra queste rientrano interventi materiali, collegati alla componente progettuale e agli scopi individuati nei territori, garantendo un approccio integrato.

Contributi e supporto

Il sistema di contributi si basa su importi standard e sulla valutazione della qualità della proposta. Per la componente progettuale, il contributo massimo è di 50.000 euro. Per le azioni complementari di carattere materiale, è previsto un contributo fino a 100.000 euro. La copertura provinciale può raggiungere il 90% della spesa ammessa, offrendo un incentivo significativo.

Il nuovo impianto assegna centralità alla costruzione del progetto operativo. La progettazione deve definire chiaramente bisogni, obiettivi, azioni, soggetti coinvolti, tempi e risultati attesi.

L'accesso alle risorse è legato alla coerenza della proposta con gli obiettivi e alla sua elaborazione in forma verificabile.

Per supportare gli enti locali nell'applicazione di questi nuovi criteri, la struttura provinciale fornirà supporto e accompagnamento.