La Borsa di Tokyo ha avviato il 4 settembre 2026 l'ultima seduta della settimana in territorio positivo. L'indice di riferimento Nikkei è salito dello 0,31%, raggiungendo quota 64.412,03 punti, con un incremento di 197 punti. Questa apertura favorevole è stata sostenuta dalla tenuta degli indici azionari statunitensi e dalla discesa dei rendimenti sul mercato obbligazionario. Il prezzo del petrolio resta sopra i 95 dollari al barile.
Sul mercato valutario, lo yen prosegue la sua fase di rafforzamento. La valuta giapponese si attesta a 155,70 contro il dollaro e poco sopra quota 181 sull'euro.
Questo andamento è strettamente legato alle aspettative di un aumento dei tassi di interesse da parte della Banca del Giappone (Boj).
Fattori all'apertura
L'avvio positivo della piazza finanziaria di Tokyo è influenzato da diverse variabili. Il Nikkei, con il suo progresso dello 0,31%, è l'indicatore principale. Il contesto esterno è caratterizzato dal consolidamento degli indici azionari Usa e dal calo dei rendimenti obbligazionari, mentre il prezzo del petrolio si mantiene sopra i 95 dollari al barile.
Il dato valutario conferma il rafforzamento dello yen, a 155,70 sul dollaro e poco sopra 181 sull'euro. Questa dinamica è collegata alle aspettative di un rialzo dei tassi della Banca del Giappone, integrandosi con l'andamento del mercato azionario e dei rendimenti obbligazionari.
L'indice Nikkei 225
Il Nikkei Stock Average, noto come Nikkei 225, è l'indice chiave per misurare l'andamento della Borsa di Tokyo. Calcolato come paniere azionario ponderato per il prezzo, include 225 titoli del Prime Market. Il valore di 64.412,03 punti all'apertura, con un incremento dello 0,31%, è il riferimento numerico centrale di questo avvio positivo.
La composizione del Nikkei 225 inquadra il rialzo dello 0,31% e i 197 punti all'apertura nel contesto dei principali titoli del mercato Prime di Tokyo, evidenziando una tendenza positiva nelle maggiori capitalizzazioni.