Quella di mercoledì 19 marzo 2014 si preannuncia essere una giornata davvero bollente per chi usa i mezzi pubblici nelle città italiane, da Nord a Sud, indistintamente. Tutti i servizi di trasporto, infatti, saranno fermi per 24 ore per lo sciopero che è stato proclamato da Faisa Cisal, Ugl Autoferrotranvieri, Fit Cisl, Filt Cgil e Uiltrasporti.



Il motivo? Ormai è arcinoto, si protesta per il contratto nazionale che è scaduto da tempo, da ben sette anni. Le organizzazioni sindacali adesso non vogliono perdere più tempo: ognuno dovrà fare la sua parte affinchè venga risolto al più presto questo problema. Nel frattempo però ci vanno di mezzo i cittadini, gli impiegati, gli studenti, tutti quelli che utilizzano bus, tram e metro durante la loro giornata.



Con relativi disagi che però dovrebbero almeno servire per far sì che si possa far luce definitivamente sulla questione del mancato rinnovo del contratto dei lavoratori del trasporto pubblico. Ci saranno comunque delle fasce orarie protette proprio per fare in modo che chi lavora (o anche semplicemente esce per fare la spesa...) non subisca troppi disagi. Per farla breve, chi esce di casa di mattino presto e torna a casa a metà pomeriggio non avrà particolari problemi.



Qualche esempio? A Milano ad esempio lo sciopero si terrà dalle 8.45 alle 15.00 e dalle 18.00 in poi, a Roma invece dalle 8.30 alle 17.30 e dalle 20.00 fino alla fine del servizio. Pressochè identico l'orario dello sciopero anche a Napoli, dove i mezzi saranno fermi dalle 8.30 alle 17.00 e dalle 20.00 in poi. Ad ogni modo per chi utilizza bus, metro e tram è sempre bene informarsi direttamente presso il servizio di trasporto pubblico della propria città.



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