Accesso alla pensione anticipata con il prestito Inps, nodo quota 96 scuola, opzione contributivo donne sono i temi che potrebbero entrare nella riforma Pensioni nella prossima legge di stabilità 2015. Riforma pensioni 2014 al vaglio del Governo guidato da Renzi e del ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti che proprio negli ultimi tempi ha riproposto l'accesso alla pensione anticipata con il prestito Inps.
Riforma pensioni nella legge di stabilità 2015: le ipotesi
Doveva esserci uno scossone in tema di riforma pensioni alla fine dell'estate, con l'ok definitivo, dato per certo, all'accesso alla pensione per i quota 96 scuola.
Così non è stato e il Governo guidato da Renzi ha promesso che di pensione per i 4mila docenti rientranti nella quota 96, penalizzati dalla riforma pensioni Fornero, contenuta nel decreto salva Italia 2012, si sarebbe riparlato a breve. Nessuna traccia di pensioni e di riforma neanche nel decreto sblocca Italia. Non resta che attendere la prossima, imminente, legge di stabilità, la vecchia finanziaria, che dovrà essere adottata entro la fine dell'anno.
Quota 96, pensione con prestito, contributivo donne
La legge di stabilità 2015 potrebbe riaprire il cantiere dei lavori sulla riforma pensioni, risolvere il nodo dei quota 96, e magari attuare la proposta ripresentata dal ministro Poletti di accesso alla pensione anticipata, a chi mancano pochi anni per andare in pensione con i requisiti della legge Fornero, con un prestito che verrà restituito a rate.
La legge di stabilità 2015 inoltre potrebbe introdurre una proroga all'opzione contributivo per le donne.
A spingere verso una riforma pensioni che risponda a maggiore flessibilità anche il commissario straordinario dell'Inps, Vittorio Conti che ha aperto, al margine di un incontro, proprio all'accesso alla pensione anticipata con prestito Inps per chi ha già 62 anni. Un'idea che fece già sua nella passata legislatura, l'ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, Enrico Giovannini.