L'eliminazione delle supplenze brevi è uno dei punti fondamentali del documento La Buona Scuola proposto dal Governo Renzi. L'assegnazione degli incarichi di supplenza, se inferiore a 10 giorni, saranno conferiti al personale docente disponibili nel plesso o a coloro che, per completamento del proprio calendario scolastico, si rendono disponibili per le attività didattiche in caso di assenza di un insegnante. In base al manuale del Governo Renzi, le supplenze brevi non apportano un proficuo contributo alle attività didattiche e l'eliminazione comporterebbe numerosi effetti positivi nell'istruzione degli studenti della scuola secondatia di primo grado.

Eliminazione supplenze brevi: chi sostitutirà i docenti assenti?

In base a La Buona Scuola del Governo Renzi, le supplenze brevi conferite a un docente esterno alla scuola e che non conosce gli studenti della classe in cui svolgerà servizio non apportano nessun beneficio sul piano didattico e dell'apprendimento e per questo motivo sono da eliminare. Il premier è comunque consapevole dell'impossibiltà della totale eliminazione delle supplenze brevi e dell'impossibilità di evitare la discontinuità didattica: i docenti assenti assenti per malattia, visite mediche o congedo dovranno sempre essere sostituiti. E allora chi sostituirà i docenti assenti? La proposta del Governo Renzi è quella di utilizzare gli insegnanti che gli studenti già conoscono e che appartengono alla loro scuola o all'organico dell'autonomia, o meglio alla rete di scuole, ma solo se l'assenza supera i dieci 10 giorni.

Al momento, infatti, in caso di assenza di un docente si ricorrre al conferimento di una supplenza breve con chiamata del primo insegnante disponibile in grado di presentarsi presso la scuola in un'ora e prendere servizio. Incarico che non permette una programmazione didattica adeguata. Con il nuovo regolamento delle supplenze brevi, per sostituire il docente assente si utilizzeranno gli insegnanti della stessa istituzione scolasticca che hanno dichiarato la propria disponibilità, rimodulando il calendario scolastico o potenziando le ore di altre discipline, laboratori o attività extracurriculari per tutto il periodo dei assenza del docente primario della classe. Solo nel caso in cui il docente preveda un'assenza superiore ai 10 giorni, la segreteria scolastica provvederà alle convocazioni di un supplente, a partire dal decimo giorno di assenza. Ciò significa che anche gli incarichi di supplenza saranno conferiti oer un periodo inferiore (in considerazione che l'incarico partirà dopo dieci giorni di assenza). Novità, dunque anche per le Graduatorie di istituto che non saranno eliminate totalmente ma avranno una struttura differente con diverse possibilità di ottenere un incarico di supplenza. Si ricorda cheper dire la propria sulle proposte de La Buona Scuola, è possibile partecipare alla consultazione in materia di Riforma Scuola, nel sito ufficiale del programma passodopopasso.it.