"Se lo Stato non farà scherzi, in primavera si farà il referendum per cancellare la maledetta legge Fornero sulle Pensioni"; lo ha dichiarato ribadendo dal canto suo la necessità di abolire la riforma pensioni Fornero il leader della Lega Nord Matteo Salvini. Come si ricorderà, nei mesi scorsi, la Lega Nord aveva raccolto le firme necessarie a chiedere l'indizione di cinque referendum abrogativi, tra i quali il quesito referendario per l'abrogazione della riforma pensioni Fornero che ha innalzato l'età pensionabile, introdotto penalizzazioni per diverse forme di pensione anticipata e penalizzato fortemente lavoratori esodati e insegnanti della cosiddetta Quota 96 scuola che ancora reclamano il diritto alle pensione ancora non garantito malgrado le ripetute promesse del premier Matteo Renzi.

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Riforma pensioni 2014-2015, pensione anticipata, la Lega Nord: 'In primavera referendum per cancellare legge Fornero'

Già nella primavera del 2015, dunque, salvo imprevisti, si potrebbe andare al voto per l'abolizione della riforma pensioni proposta dal Governo Monti ma approvata in Parlamento dalla maggioranza delle "larghe intese". "Da disoccupati ed esodati - ha aggiunto Matteo Salvini che propone la riduzione dell'età pensionabile e nuove forme di pensione anticipata - a volte ricevo cattiverie, mi augurano ogni male.

Così - ha spiegato - si è lamentata in tv la 'signora' Fornero. Con tutto il male che ha fatto - ha proseguito il leader della Lega Nord - dovrebbe scomparire per la vergogna. Se la incontrassi - ha concluso Salvini riferendosi all'ex ministro del Lavoro Elsa Fornero - un vaf******o non glielo toglierebbe nessuno".

Riforma pensioni 2014, Anap Confartigianato: 'Adeguare trattamenti al 40% reddito minimo'

Intanto, mentre prosegue il dibattito sulla riforma pensioni 2014-2015, "il 44% dei pensionati vive in condizioni di semipovertà con una pensione inferiore a 1.000 euro lordi mensili", ha sottolineato la presidente regionale dell'Anap della Sardegna, Paola Montis, nel corso dei lavori del Festival della Persona, promosso ieri da Anap Confartigianato a Verona.

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"Il dato - ha aggiunto la Montis commentando il Rapporto realizzato dal Coordinamento unitario pensionati del lavoro autonomo, in collaborazione con il Centro Europa ricerche, sul potere di acquisto delle pensioni - è allarmante. Ma ancora più lo è il fatto che nell'ultimo anno, secondo l'Istat, è cresciuto del 22% - spiega - il numero dei pensionati che sono caduti nella povertà assoluta. Questo - ha proseguito la presidente regionale dell'Anap sarda - porta a un totale complessivo di 888.000 pensionati oltre i 65 anni, in Italia, che non dispongono di mezzi necessari - ha concluso Paola Montis - per accedere a beni e servizi considerati essenziali per vivere".

B.N.