Si muove qualcosa sul fronte del tfr in busta paga che dovrebbe essere approvato oggi dal consiglio dei ministri e inserito all'interno del testo della prossima legge di stabilità. Si tratterà di una scelta volontaria e non sarà relativa a tutte le categorie di lavoratori. All'interno della legge di stabilità, oltre al tfr, ci dovrebbero essere anche alcune novità sull'estensione del bonus 80 euro.

Anticipo Tfr in busta paga: chi può farlo

Dopo il bonus 80 euro, la questione dell'anticipo del trattamento di fine rapporto nella busta paga mese per mese ha scosso non solo il mondo dei lavoratori ma anche quello politico trovando diversi distinguo anche all'interno degli stessi schieramenti politici.

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Dopo un lungo tira e molla Renzi sembra averla spuntata e a riprova di questo ci sono le dichiarazioni di Delrio che proprio nel pomeriggio di martedì ha aperto al capitolo dell'eventualità del Tfr in busta paga da inserire nella prossima legge di stabilità ma "a patto - dice Delrio - che non vada a causare deficit di liquidità alle imprese". Il messaggio è chiaro: la norma del tfr ci sarà se non andrà a causare scompensi di disponibilità economiche per le imprese. Chi può ottenere il Tfr in busta paga? Chi può farlo? Ci sono categorie cui non è consentito? A quanto pare la questione è ancora allo studio ma dovrebbe escludere una serie di categorie come i dipendenti del pubblico impiego e probabilmente anche quelli del settore agricolo e le colf.

Tfr in busta paga volontario

L'anticipo del Tfr in busta paga sarà una scelta. Ciò che non è chiaro è se tale scelta spetta al lavoratore o al datore di lavoro. Il campanello d'allarme è stato già lanciato perché un anticipo di tfr ai dipendenti potrebbe penalizzare nel breve periodo la liquidità delle aziende. Pertanto è necessario non trattare questo argomento con leggerezza visto che di sicuro non mancheranno le polemiche e i dinieghi delle singole aziende alle richieste dei loro dipendenti.

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Ci si augura che tale novità non porti a creare nuovi contrasti nelle singole vicende fra lavoratori e aziende. In ogni caso, il lavoratore dipendente ha l'opportunità di ricevere mese per mese fino al 50% della somma maturata nel corso dell'anno. Si precisa, però, che il tfr maturato negli anni precedenti non può essere soggetto ad un anticipo.

Novità bonus 80 euro: arriva l'estensione a famiglie monoreddito

Buone notizie per le famiglie monoreddito sul fronte del bonus 80 euro. Infatti, nel caso di famiglie con due figli a carico e monoreddito il bonus 80 euro viene esteso fino ai 31mila euro lordi l'anno.

In particolare, la mossa del Governo è stata fatta per quelle famiglie numerose che si basano su un unico reddito. E l'estensione non si ferma ai 31mila euro con i due figli. Infatti, per chi ha tre figli si arriva a 40mila euro e per chi ha 4 figli c'è il bonus entro i 50mila euro lordi annui.