Non si fermano le discussioni parlamentari in vista di una riforma delle Pensioni da parte del governo Renzi. A intervenire questa volta è stato Airaudo di SEL che ha ribadito come il referendum sull'abolizione della Legge Fornero, al di là di chi l'abbia proposto, rappresenti una vera e propria battaglia di civiltà. La questione riguarda tutta una serie di categorie che sono state particolarmente penalizzate dalla riforma del governo Monti, dagli esodati ai Quota 96, anche se il problema riguarda anche i requisiti di accesso alla pensione anticipata e le famose penalizzazioni.

Insomma, una vera riforma delle pensioni da parte di Renzi non può non passare per l'abolizione della legge Fornero.

Riforma pensioni Renzi, news 11/11: il referendum può essere la chiave di volta

Secondo Airaudo di SEL non è detto che la Corte Costituzionale ammetta il referendum per l'abolizione della riforma pensioni Fornero. La questione è oltremodo controversa, ma, qualora avvenisse, il governo Renzi si troverebbe a dover necessariamente affrontare il nodo pensioni, non potrebbe nascondersi più.

Il deputato di SEL ci tiene a marcare la differenza tra la sua visione del mondo e delle relazioni umane rispetto a quella di Salvini e della Lega, ma ritiene che, per quanto riguarda la materia previdenziale, occorra comunque appoggiare l'iniziativa del Carroccio. Il referendum, al momento, rappresenta l'unica strada percorribile dal momento che Renzi ha deciso di non toccare la legge Fornero e di lasciare irrisolta le vertenze dei Quota 96, degli esodati e dei ferrovieri.

Ci vuole un ripensamento assoluto e non può essere tollerabile che il governo Renzi si ostini a non affrontare in maniera strutturale le questioni degli esodati, dei Quota 96, dei lavori usuranti e dei cosiddetti lavoratori precoci.

Il problema di una riforma delle pensioni strutturale, secondo Airaudo, è soprattutto una questione di civiltà: un governo non può lasciare i propri cittadini senza lavoro e senza pensione (si pensa agli esodati), non può costringere a restare al lavoro per un errore tecnico (si pensa ai Quota 96), non si può mantenere una delle età pensionabili più alte in assoluto soltanto per permettere allo stato di fare cassa sui pensionati e sui lavoratori.

La riforma delle pensioni che dovrebbe mettere in campo Renzi dovrebbe essere in nome di una superiore idea di stato e civiltà ed è per questo che Airaudo sostiene che l'appoggio della CGIL di Susanna Camusso è importante in questa direzione, perché è fondamentale che si costruisca un fronte che chieda dignità e rispetto per i lavoratori e le lavoratrici italiane. Airaudo conferma, allora, che, nonostante la proposta sia partita da Salvini e nonostante la distanzia con la Lega Nord sia immensa, SEL appoggerà questa battaglia.

Segui le tue passioni.
Rimani aggiornato.

Segui la nostra pagina Facebook!