Diverse le novità apportate nella Legge di Stabilità, ma poche a guardare bene concernono il comparto previdenziale: facciamo il punto della situazione e scopriamo le novità 2015 per pensione anticipata senza penalizzazioni, opzione donna e Quota 96.

Pensione anticipata senza penalizzazioni: confermato lo stop per precoci ed usuranti

L'unico ritocco notevole alla Riforma Fornero riguarda il caso dei precoci e degli usuranti, grazie all'emendamento Gnecchi-Damiano sono venute meno le penalizzazioni per coloro che accederanno alla pensione anticipata prima di aver compiuto i 62 anni d'età.

Sarà infatti sufficiente aver maturato i requisiti contributivi richiesti per legge: ossia 41 anni e 6 mesi per le donne e 42 anni e 6 mesi per gli uomini, dal 2016 bisognerà invece avere 41 anni e 10 mesi le donne e 42 anni e 10 mesi gli uomini, l'incremento è determinato dall'aumento della speranza di vita.

L'eliminazione delle penalizzazioni sarà valevole dal 1/1/2015 fino al 31/12/2017 si confida poi che il limite temporale possa essere eliminato nel prossimo futuro.

Quota 96 della scuola: grandi esclusi dalla Legge di Stabilità?

Per quanto concerne opzione donna e Quota 96 al momento non vi sono molte novità di rilievo: rimane infatti per ora irrisolta la questione dei Quota 96 della scuola, insegnanti e personale ATA, bloccati a causa di un errore insito e riconosciuto nella Riforma Fornero.

 Continuano a non poter accedere alla pensione: è stato infatti bocciato l'ennesimo emendamento che avrebbe potuto portare verso la risoluzione della vertenza Quota 96. L'esecutivo ha rinviato, in attesa di trovare le coperture necessarie, qualsiasi intervento, anche se pare che sulla questione dei Quota 96 il Governo si sia impegnato a trovare una risoluzione già dalla prossima primavera.

Opzione donna: punto della situazione a dicembre e novità 2015

Per quanto concerne l'opzione donna, ancora in dubbio la possibilità per le lavoratrici di poter accedere alla pensione anticipata a 57 anni se dipendenti e 58 se autonome per tutto il 2015: infatti, non è arrivata la risposta concreta che si attendeva entro dicembre.

Al momento l'Inps ha solo comunicato, in attesa della pronuncia del Ministero del Lavoro, che le domande vengano accettate fino al 31/12/2015. Questo significa che l'opzione contributivo donne è in stand-by; non vi è dunque al momento nessuna garanzia che verrà prorogata la scadenza. Si tratta comunque di un piccolo spiraglio per le donne, anche se la luce in fondo al tunnel previdenziale pare ancora lontana.

Nell'agenda politica del Governo per il prossimo 2015, stando alle parole di Poletti, dovrebbe rientrare anche la questione pensione anticipata: tantissime le proposte che dovranno essere vagliate dal Governo, quelle maggiormente desiderate dai lavoratori continuano ad essere Quota 100 e la pensione anticipata a 62 anni, entrambe idee di Damiano.

Questo ad oggi, dopo l'approvazione della Legge di Stabilità in Senato, il punto della situazione su opzione donna, pensione anticipata senza penalizzazione e Quota 96. Vi aggiorneremo invece sulle prossime mosse del Governo per comunicarvi per tempo le intenzioni e le novità per il prossimo 2015.