Si sono riaperte ieri le discussioni nella Commissione Bilancio al Senato per gli emendamenti in vista della riforma pensioni Renzi, al centro dei lavori soprattutto le questioni inerenti i Quota 96 e la pensione anticipata. Il governo intende velocizzare le operazioni e infatti il testo definitivo della legge di stabilità dovrebbe essere pronto per giovedì, quando l'esecutivo chiederà la "fiducia". Il ricorso a questo strumento è sempre fortemente criticato e, per quanto riguarda le procedure relative agli emendamenti, dei circa 4mila iniziali ne sono rimasti soltanto circa 700 su tutta una serie di temi e di materie, molte in deroga alla legge Fornero.

Ecco, allora, quali sono le news di oggi 16 dicembre sulla riforma pensioni Renzi, centrali le questioni dei Quota 96 e della pensione anticipata.

Riforma pensioni Renzi, news oggi 16/12: la calendarizzazione e i temi in discussione

Le misure per quanto riguarda la riforma Pensioni Renzi, con sullo sfondo sempre il timore di un referendum abrogativo della legge Fornero, dovranno essere pronte entro giovedì, massimo venerdì quando l'esecutivo chiederà la fiducia sulla manovra. La calendarizzazione infatti prevede che il testo passi poi nuovamente alla Camera dei Deputati prima della pausa natalizia, in maniera tale da chiudere la partita il prima possibile.

Le questioni che rimangono ancora aperte ad una soluzione sono essenzialmente tre e non riguardano soltanto la riforma pensioni Renzi: la prima concerne la tassazione dei fondi pensionistici privati, l'accordo sull'aliquota da applicare, che sarà comunque più alta rispetto alla precedente (era l'11%), non è stato ancora trovato, si discute su una percentuale del 16/17%; la seconda riguarda la cosiddetta soglia dei "minimi" per i professionisti; la terza prevede dei nuovi ritocchi all'Irap con una franchigia per le piccole e medie imprese (PMI) con l'azzeramento assoluto del costo del lavoro per i lavoratori cosiddetti stagionali.

Riforma pensioni Renzi, news oggi 16/12: gli emendamenti accolti e gli emendamenti in forse, Quota 96 e pensione anticipata

Per quanto riguarda la riforma pensioni Renzi, altre questioni che saranno discusse in Commissione e il cui destino non è ancora stabilito riguardano una serie di provvedimenti molti dei quali sarebbero in deroga alla legge Fornero: si parte dallo stop alle penalizzazioni, una deroga importante alla riforma pensioni Fornero, che permetterebbe ai lavoratori cosiddetti precoci di raggiungere i requisiti per la pensione anticipata con i requisiti previgenti fino al 31 dicembre 2017; c'è poi la questione delle pensioni d'oro e dell'accumulo dei benefici tra sistema contributivo e sistema retributivo per le alte cariche, anche in questo senso si sta lavorando a una misura che non conceda un assegno pensionistico superiore all'80% dell'ultima busta paga; infine c'è la questione dei Quota 96 della scuola con una serie di proposte, del resto tutte simili tra di loro, presentate dai maggiori partiti di opposizione.

L'idea sarebbe quella di permettere il raggiungimento dei requisiti della pensione entro il settembre 2015, il governo comunque, come mostrato negli ultimi mesi se non addirittura anni, sembra poco sensibile nei confronti di questa vertenza. Al momento, l'unica apertura del governo Renzi è nei confronti dei lavoratori dell'amianto dell'Isochimica di Avellino che potranno andare in pensione con le regole previgenti.

È tutto con le ultime news dalla riforma pensioni Renzi, aggiornate al 16 dicembre. 

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