"Siamo in attesa della correzione della circolare dell'Inps sulla cosiddetta Opzione Donna, cioè la possibilità per le lavoratrici di andare in pensione a 57 anni se dipendenti e 58 anni se autonome, con 35 anni di contributi e con il sistema contributivo". Lo afferma Cesare Damiano, parlamentare del Partito democratico e presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati sollecitando interventi al Governo Renzi e all'Istituto nazionale per la previdenza sociale (Inps) guidato dal commissario straordinario Tiziano Treu per sbloccare la situazione per la pensione anticipata con l'Opzione Contributivo prevista per le donne e che si chiede di estendere anche agli uomini.

Pensione anticipata Inps, ecco cos'è e come funziona l'Opzione Contributivo Donna

Prima di vedere quali sono le richieste del deputato del Pd Cesare Damiano, vediamo di capire cos'è l'Opzione Contributivo Donna? A chi spetta la pensione anticipata e con quali requisiti? A partire dal 2008 fino al 2015, in virtù all'articolo 1, comma 9, della legge 243/2004, è in vigore un regime pensionistico sperimentale per sole donne, che permette alle lavoratrici di andare in pensione anticipata con le norme a loro più favorevoli in vigore fino al 31 dicembre 2007: ovvero con le regole che prevedono che le donne possono andare in pensione anticipata a 57 anni di età se dipendenti, 58 se lavoratrici autonome, e 35 di contributi.

In questo caso la pensione viene calcolata con il cosiddetto sistema contributivo in base ai contributi versati e non con il sistema retributivo in base alle ultime retribuzioni lavorative.

Riforma pensioni 2015, pensione anticipata donne: nuovo intervento di Cesare Damiano (Pd)

Cesare Damiano sollecita al commissario straordinario dell'Inps Tiziano Treu di sbloccare per il 2015 la pensione anticipata per le donne.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Pensioni Matteo Renzi

"Un'interpretazione restrittiva dell'Inps - spiega il deputato del Pd a lavoro sulle proposte di riforma delle Pensioni - fissava al 31 dicembre 2015 la decorrenza del trattamento pensionistico anziché la maturazione del requisito. E' da tempo - aggiunge Damiano - che stiamo aspettando questa correzione che dovrebbe essere pacifica e condivisa. Ci auguriamo - conclude il presidente della commissione Lavoro di Montecitorio - che vengano superate tutte le inerzie burocratiche e che si giunga rapidamente a conclusione".

Riforma pensioni e pensione anticipata 2015: Opzione Contributivo anche per gli uomini? Ddl del Pd

Estendere anche agli uomini la possibilità della pensione anticipata con l'Opzione Contributivo attualmente previsto per le donne. "E' possibile" secondo l'ex ministro del Lavoro del Governo Prodi che caldeggia all'approvazione di un ddl del Pd - a firma Damiano, Gnecchi e Baretta - che prevede una maggiore flessibilità in uscita dal mondo del lavoro non solo per le donne ma anche per gli uomini, e non solo per i lavoratori pubblici (come prevede la riforma Pa e pensioni del ministro Marianna Madia) ma anche per lavoratori privati.

La proposte prevede nuove forme di pensione anticipata a 62 anni senza penalizzazioni per tutti i lavoratori che abbiano versato almeno 35 di contributi pensionistici. "E' questa la principale proposta di riforma pensioni" ribadita dal presidente della commissione Lavoro Cesare Damiano con cui deve fare i conti il Governo Renzi che venerdì 19 dicembre è pronto per un nuovo confronto su riforma lavoro e pensioni 2015 con Cgil, Cisl, Uil e Ugl rispettivamente rappresentanti da Susanna Camusso, Annamaria Furlan, Carmelo Barbagallo e Paolo Capone.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto