Torna a far parlare di se il caso Pensioni Quota 96 Scuola: ad alzare la voce è stata la CGIL, che stanca dei continui rinvii del governo Renzi ha diramato una nota stampa nella quale richiede all'Esecutivo interventi immediati sul fronte della previdenza con particolare riguardo al comparto della Scuola. A fianco alla nota della CGIL c'è però da segnalare l'ultima mossa griffata MIUR, con il Ministero dell'Istruzione ad aver presentato ricorso contro la sentenza con la quale lo scorso novembre il giudice di Salerno aveva riconosciuto a 42 docenti la possibilità di accedere al pensionamento in virtù delle regole pre riforma Fornero.

Appare a dir poco paradossale la mossa operata dal MIUR anche e soprattutto perché al centro del contendere c'è una vicenda a fronte della quale le Istituzioni tutte, dal governo al Ministero passando per i partiti, hanno dimostrato una palese incapacità di intervento. Il caso pensioni Quota 96 Scuola continua così ad essere alimentato, ma tra speranze (ormai ridotte al lumicino) e incaute mosse giuridiche c'è da sottolineare il tenore delle dichiarazioni rilasciate dal neo presidente INPS Tito Boeri, sicuro di come 'le pazzesche ingiustizie del nostro sistema previdenziale vadano eliminate'.

Pensioni Quota 96 Scuola, nota CGIL e ricorso MIUR: guerra totale, piano Boeri unica via - Situazione paradossale

Parlando di pensioni Quota 96 Scuola bisogna innanzitutto rimarcare la nota diffusa dalla CGIL, che in 'assenza di momenti di confronto e rimanendo a oggi irrisolte molte questioni riguardanti i diversi profili del comparto previdenziale' ha annunciato nuove proteste e presidi dinnanzi al MIUR. Il sindacato rosso ha aggiunto che si tratterà solo del primo atto di una serie di azioni organizzate in segno di protesta contro i disagi che hanno colpito e continuano a colpire i lavoratori della Scuola, con la cosiddetta Quota 96 completamente dimenticata dal governo Renzi. A fare da contorno ad una situazione che comunque la si guardi appare paradossale la mossa del MIUR, che stando a quanto riferito dallo SNALS (Sindacato Nazionale Autonomo Lavoratori Scuola) ha presentato appello contro la decisione del giudice di Salerno che tanto aveva fatto sperare i Quota 96 della Scuola: 'Il MIUR ha presentato ricorso in Appello contro la decisione del giudice di Salerno che ha riconosciuto, in primo grado lo scorso novembre, la possibilità per 42 docenti di andare in pensione con le vecchie regole in deroga alla Riforma Fornero. La decisione sulla causa dovrebbe arrivare nel mese di aprile' si legge nel documento diffuso dallo stesso sindacato. Che dire, al danno di non essere per nulla considerati dal governo Renzi bisogna dunque aggiungere la beffa di assistere ad un provvedimento mosso dal MIUR contro i colleghi di Quota 96 che hanno avuto la meglio ottenendo il pensionamento.



E mentre il caso pensioni Quota 96 Scuola continua ad attrarre l'attenzione dell'opinione pubblica (in tantissimi continuano a scriverci chiedendo lumi su eventuali progressi) a tenere viva la fiammella della speranza è il solo Tito Boeri, che a margine del suo insediamento a presidente dell'INPS ha confermato che si interverrà 'per eliminare le pazzesche iniquità del sistema previdenziale italiano'. Il caso pensioni Quota 96 Scuola spicca forse sugli altri per l'evidente ingiustizia ivi connaturata, con una piccolissima parte dei 4 miliardi di euro 'annunciati' da Boeri - a tanto ammonterebbe il risparmio per le casse statali qualora si decidesse di tagliare le pensioni d'oro come suggerito dallo stesso presidente INPS - che basterebbe e come per sanare la vicenda e chiudere il caso. Seguiremo i futuri sviluppi, se desiderate rimanere aggiornati vi invitiamo a cliccare il tasto 'Segui' in alto a destra.



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