Dal 12 febbraio 2015 è disponibile nella sezione Istanze Online del sito del Miur, l'applicazione che permette la consultazione delle posizioni assunte dagli aspiranti nella graduatorie terza fascia personale ATA definitive delle scuole richieste. A pubblicazione avvenuta, è possibile inviare eventuali reclami, ma per le assunzioni del personale ata è necessario fare i conti anche con i tagli di circa 2.200 unità previsti nella nuova Legge di Stabilità del Governo Renzi. Proprio per questo motivo, per alcune province come Milano e Roma non è ancora possibile consultare le graduatorie definitive.

Ad ogni modo, per la maggior parte delle province, le graduatorie sono già definitive ed è possibile la consultazione del punteggio e della posizione accedendo nella sezione istanze online. A tal proposito, come sentenziato dalla Corte di Giustizia Europea, che ha condannato l'Italia alla reiterazione dei contratti a tempo determinato, secondo quanto affermato dal ministro Stefania Giannini, le assunzioni del personale Ata sarebbero dovute rientrare nella nuova riforma della Scuola, che è stata discussa nel consiglio dei ministri del 3 marzo 2015.

A quanto pare, però, tale incontro non ha portato buoni frutti e le novità tanto sperate dal ministro, soprattutto sulla formazione e l'inserimento dei dipendenti Ata: da parte del Governo Renzi c'è stato infatti qualche ripensamento e, per ora, non verrà effettuato alcun decreto, ma probabilmente solo un disegno di legge. Le nuove misure avrebbero riguardato assunzioni di 150 mila precari della scuola, nuovi metodi di meritocrazia per consentire gli aumenti di salario agli insegnanti più virtuosi, nuovi metodi sulla formazione e sull'inserimento del personale solo attraverso concorso pubblici, nuovi metodi di insegnamento, aumento della sicurezza dell'edilizia scolastica, ma non solo.

Quello che però interessa a molti precari è che il piano di stabilizzazione dei circa 150 mila precari della scuola in programma da molto tempo, potrebbe essere rimandato a settembre 2015, se non addirittura a gennaio 2016.

Segui la nostra pagina Facebook!