Torna a riaccendere le speranze anche il ministro del Lavoro Giuliano Poletti sulla riforma pensioni 2015 dopo le nuove dichiarazioni de presidente dell'Inps Tito Boeri che ieri sera a Otto e mezzo, il programma di approfondimento giornalistico condotto da Lilly Gruber su La 7, ha annunciato una "proposta organica" dell'Istituto nazionale di previdenza sociale da sottoporre entro l'estate al vaglio dell'esecutivo. Tra i punti principali del piano Boeri-Inps l'introduzione di nuovi criteri di flessibilità per l'uscita dal lavoro verso la pensione anticipata fortemente penalizzata dalla legge Fornero così come l'età pensionabile per la pensione di vecchiaia aumentata quasi fino a 67 anni, 66 anni e sei mesi per l'esattezza dal 2016 in base ai nuovi adeguamenti delle pensioni alle aspettative di vita.
Pensioni, Poletti d'accordo con Boeri: serve flessibilità in uscita
"E' un po' di tempo - ha detto Poletti commentando la proposta dell'Inps - che abbiamo detto che va fatta una riflessione sul tema delle pensioni. Boeri ci sta lavorando e noi - ha sottolineato l'esponente del Governo Renzi - insieme a lui". Il ministro del Lavoro ha spiegato che la questione delle modifiche alla legge Fornero "è un tema all'ordine del giorno, siamo disponibilissimi - ha ribadito - ad affrontarlo". L'esecutivo sembra muoversi nella stessa direzione dell'Inps. "Bisogna flessibilizzare in uscita il sistema pensionistico", ha sottolineato ancora una volta Poletti spiegando bisogna "partire dal problema sociale più acuto, quello delle persone più anziane - ha proseguito il ministro parlando con i cronisti a margine della giornata della memoria in ricordo delle vittime innocenti delle mafie promossa a Bologna da Libera - che perdono il lavoro senza aver maturato i requisiti e rischiano di trovarsi in una terra di nessuno".
Ma ancora non ci sono le proposte ufficiali del Governo Renzi su cui confrontarsi, non a caso Poletti non ha ancora aperto il tanto atteso tavolo di confronto con Cgil, Cisl e Uil che hanno formulato una piattaforma unitaria sulla riforma pensioni da discutere con l'esecutivo. Sulle proposte del governo per la riforma pensioni da mettere nero su bianco Poletti ha fatto sapere che "Boeri sta facendo le simulazioni, poi vedremo il da farsi".
Anticipata, Camusso e Damiano commentano le novità Inps
E a proposito dell'incontro con i sindacati si fa sentire la voce della leader della Cgil Susanna Camusso. Il confronto sulla proposta dell'Inps per le pensioni "non è sostitutivo - ha sottolineato la sindacalista ricordando di aver chiesto un incontro anche a Boeri - della richiesta di incontro e di confronto che abbiamo fatto con il Governo, perché oltre ai temi del funzionamento noi abbiamo un problema di cambiamento della legge Fornero.
Perché lì - secondo la Camusso - sta il principio di molte ingiustizie nei confronti dei lavoratori". "È positivo - ha dichiarato il presidente della commissione Lavoro Cesare Damiano - il fatto che Poletti e Boeri stiano lavorando sulle pensioni. Anche noi - ha sottolineato parlando della ripresa della discussione parlamentare sulle proposte di legge per la flessibilità nel sistema previdenziale - lo stiamo facendo e abbiamo sollecitato il Governo, in tempi non sospetti, di mettere in agenda l'argomento".