Anche se la protesta e la mobilitazione contro la riforma renziana continua, la fine dell'anno scolastico è ormai vicina. Ma per alcuni studenti, inizia il percorso forse più difficile. La tensione è alle stelle. Gli esami di stato sono ormai alle porte e gli studenti sono in fibrillazione. Conoscere la commissione che li esaminerà diventa lo "sport" preferito di questi giorni. Il ministero della pubblica istruzione sta per svelare l'arcano. La data finalmente è certa: il 3 di giugno usciranno le commissioni per gli esami di stato ( esame meglio e più semplicemente conosciuto come esame di maturità ).

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Data da tempo attesa, ma anche con un pizzico di apprensione dagli studenti che devono sostenere l'esame conclusivo del proprio ciclo di studi. La parola "fine" quindi sta per essere scritta.

Ma come saranno gli esami di maturità quest'anno?

Ricordiamo che la commissione ancora per quest'anno è mista, cioè è composta da tre commissari interni e da tre commissari esterni, più il presidente esterno. Di solito i docenti arrivano dagli stessi ordini di Scuola e dalla stessa provincia di insegnamento.

Appena conosciuti i nomi, gli studenti si mettono "alla caccia" dei commissari esterni. I social network sono quelli preferiti dagli studenti per scambiarsi informazioni, conoscenze, ma anche l'esperienza didattica del docente "Com'è, fa domande particolari? Quali autori preferisce? Insiste più su matematica o fisica? Queste le domande ricorrenti, le cui risposte possono tranquillizzare ma anche creare maggiore apprensione.

Come vincere l'ansia da esame di maturità?

Ma non solo la conoscenza della commissione esterna crea tensione: c'è l'ansia del tema, c'è la preoccupazione della seconda prova, e che dire poi della "odiata" terza prova? Un mix di questioni che portano a veri e propri sbalzi di umore, all'irascibilità, a stesso a veri e propri attacchi di panico. Insomma gli esami non ci fanno dormire sonni tranquilli In questi casi i medici consigliano di evitare caffeina, alcol e sostanze eccitanti.

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Noi, in questi giorni di tensione, consigliamo di mantenere un tenore di vita attivo, continuare la propria attività fisica aiuta a migliorare l'autostima, dormire e riposarsi per arrivare agli esami "svegli", stare in compagnia aiuta a "dimenticare" e a superare i momenti di crisi. Piccoli accorgimenti, non certamente esaustivi ma che riteniamo utili per chi deve sostenere un periodo certamente speciale.

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