"Abbiamo lanciato un petardino e abbiamo fatto scoppiare la bomba atomica", tutto quello che sta succedendo sulla riforma pensioni "non me l'aspettavo". A parlare, in un'intervista pubblicata oggi sul Corriere della Sera, è Giuseppe Cardinale, il pensionato che per primo fra i pensionati italiani ha posto in sede giudiziaria il problema della illegittimità costituzionale della riforma pensioni Fornero del 2011 ottenendo adesso lo stop alla norma introdotta dal Governo Monti sul blocco degli adeguamenti dei trattamenti pensionistici oltre tre volte il trattamento minimo previdenziale previsto dall'Inps.

Riforma pensioni, decreto del Governo Renzi tra il 12 e il 13 maggio in Consiglio dei Ministri

Intanto, novità importanti sono in arrivo dal ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan che ha annunciato un decreto legge d'urgenza, già nel prossimo consiglio dei ministri in programma la settimana che prende il via lunedì 11 maggio, per far fronte alla sentenza dei giudici della Corte Costituzionale che non può che essere applicata e contro la quale non è possibile presentare nessun ricorso. Il consiglio dei ministri dovrebbe svolgersi tra martedì e giovedì, forse mercoledì 13 maggio. Ma l'adeguamento delle pensioni non sarà ripristinato completamente, ma "in modo parziale e selettivo", ha spiegato oggi il ministro Padoan dalle colonne de Il Messaggero.

"Progressività e temporaneità", ha aggiunto sottolineando l'espressione usata dagli ermellini della Consulta. "Le pensioni più basse - ha evidenziato l'esponente del Governo Renzi promettendo interventi in tal senso - devono essere protette più di quelle alte".

Previdenza, favorevoli e contrari alle proposte dell'esecutivo sull'applicazione della sentenza

Reazioni positive e negative alle ultime notizie annunciate dal responsabile del Mef. "La soluzione del Governo Renzi illustrata dal ministro Padoan - ha dichiarato in una nota stampa Dorina Bianchi, vicepresidente dei deputati di Area Popolare - va nella giusta direzione, come da noi auspicato. Il blocco delle indicizzazioni delle pensioni - ha sottolineato la parlamentare - è stato un errore e bene fa il governo a intervenire tempestivamente.

La soluzione graduale individuata per i rimborsi - ha detto - è la migliore possibile". Di diverso avviso Forza Italia di Silvio Berlusconi e La Destra di Francesco Storace. "Per Padoan - ha detto il leader de La Destra su Twitter - se risarciamo i pensionati l'Europa ci punisce. Vogliamo un governo - ha aggiunto - che invece dica all'Europa che a casa nostra decidiamo noi". "Dopo la sentenza della Corte costituzionale sulle pensioni - ha affermato il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri - il governo non ha alternative. Deve pagare tutto, subito e a tutti, non facciano imbrogli - ha detto il parlamentare - né decreti da manette. Il Quirinale vigili - ha concluso sollecitando la massima attenzione da parte del Capo dello Stato - sulla rapidità e la correttezza delle procedure".