E' giunta la notizia in queste ore che, il tribunale di Napoli ha sancito il risarcimento degli arretrati Inps ad un pensionato che aveva effettuato il ricorso. Questa sentenza avrà certamente delle conseguenze non solo per il richiedente ma anche per gli eventuali altri ricorsi che, probabilmente, arriveranno. Si presume anche la nascita di nuove class action organizzate dalle associazioni di pensionati a tutela di quelle persone alle quali erano state bloccate le indicizzazioni degli anni 2012 e 2013.

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Ricordiamo che il Governo Renzi, con un decreto, aveva stabilito di rimborsare quei pensionati con un assegno una tantum da 500 euro, da versare il primo di agosto. 

Giuliano Poletti, ministro del Lavoro, è convinto della bontà della scelta del governo che ha sancito il rimborso una tantum di 500 euro

E' giunta, immediata, la replica dell'Esecutivo che ha ribadito la bontà della scelta fatta in Consiglio dei Ministri. Giuliano Poletti, ministro del Lavoro, ha sottolineato che 'siamo convinti della scelta che abbiamo fatto in ottemperanza a quanto è stato stabilito dalla Corte Costituzionale.

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Pensioni Matteo Renzi

Il governo Renzi non cambierà la sua linea politica e rimborserà quei pensionati con una mensilità non superiore a 6 o 7 volte la pensione sociale'.

L'associazione dei consumatori, Codacons avvierà una class action per tutelare gli altri pensionati ai quali è stata bloccata l'indicizzazione degli assegni pensionistici

Intanto, il Codacons, una delle associazioni più importanti a livello nazionale, ha accolto la sentenza di Napoli con ottimismo; per questo motivo, si appresta ad organizzare una class action a tutela di altre persone che si trovano alle stesse condizioni. Secondo il Codacons, quanto stabilito dal Governo vale solamente per il futuro ma non per i diritti acquisiti.

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Altra tegola in arrivo potrebbe essere il ricorso che la stessa Inps sta preparando e che si appresta a presentare entro il mese di giugno. Vedremo quali saranno le prossime azioni da parte del premier Renzi e come affronterà la situazione relativa alla riforma del sistema previdenziale auspicata da molte persone.

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