Tito Boeri ha incontrato ieri a Palazzo Chigi il premier Matteo Renzi per discutere di riforma Pensioni e, in particolar modo, della proposta elaborata dall'Inps sulla pensione anticipata e la flessibilità in uscita. Il piano illustrato dal presidente dell'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale sarà presentato con molta probabilità al Parlamento l'8 luglio, in occasione della relazione annuale dell'Inps. L'obiettivo di Boeri è quello di raggiungere un accordo sulla riforma pensioni che consenta, a costi contenuti, di garantire una maggiore flessibilità in uscita superando la rigidità dell'attuale riforma Fornero che ha innalzato l'età pensionabile.

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Il piano dell'Inps di Boeri sulla riforma pensioni 2015

Dopo l'incontro con Matteo Renzi, Tito Boeri dovrebbe presto confrontarsi anche con il ministro del Lavoro Giuliano Poletti e quello dell'Economia Pier Carlo Padoan, per discutere nei dettagli gli interventi alla riforma pensioni e valutarne l'impatto sui conti pubblici. Il punto fondamentale del piano elaborato dall'Inps riguarda infatti la flessibilità in uscita con l'utilizzo del contributivo: lo stesso Boeri ha più volte ribadito che l'accesso alla pensione anticipata comporterebbe un assegno più basso ricalcolato interamente con il sistema contributivo, onde evitare che i costi della finanza pubblica gravino sulle generazioni più giovani.

Pensione anticipata: flessibilità in uscita e contributivo 

Secondo gli interventi studiati dall'Inps, l'età della pensione anticipata potrebbe collocarsi tra i 57 e i 62 anni con almeno 35 anni di contributi (uno in più per i lavoratori autonomi). La flessibilità in uscita sarà ovviamente una libera scelta del lavoratore che, come annunciato precedentemente, accetterà di rinunciare a una parte dell'assegno. Le proposte di Boeri, che ha infatti convocato i sindacati per il 9 luglio, dovranno però concretizzarsi in veri e propri piani di intervento entro settembre, per avere la possibilità di trovare una convergenza ad oggi apparentemente lontana e poter entrare nella legge di stabilità.

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