Dopo il via libera di ieri dalle aule della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica alla risoluzione di maggioranza che dà l'ok alla relazione dell'esecutivo sugli effetti sulle casse dello Stato del verdetto dei giudici della Corte Costituzionale sull'adeguamento dei trattamenti previdenziali, riprende oggi, giovedì 18 giugno, l'esame del ddl di conversione in legge del decreto varato dal Governo Renzi per adeguare le Pensioni così come "prescritto" dalla Consulta.

Riforma pensioni, esame del decreto rimborsi

La seduta della commissione Lavoro pubblico e privato a Montecitorio riprenderà, stando al calendario dei lavori, alle ore 14.

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Come si ricorderà, il decreto che deve essere convertito in legge interviene non solo sul rimborso per l'indicizzazione delle pensioni, ma prevede novità anche per quanto riguarda i nuovi ammortizzatori sociali per chi perde il lavoro e le garanzie del Tfr (il trattamento di fine rapporto). Nel frattempo prosegue il confronto tra le forze politiche, il governo e le organizzazioni sindacali sulle modifiche alla legge Fornero per l'inserimento di nuove tipologie di flessibilità per l'uscita dal lavoro e l'accesso alla pensione anticipata a sessantadue anni.

Ap: ora flessibilità per la pensione anticipata

A tal proposito è da segnalare l'intervento del capogruppo di Ap (Udc-Ncd) in commissione Lavoro a Montecitorio che subito dopo l'ok alla risoluzione sugli effetti della sentenza della Consulta sui conti pubblici ha sottolineato che "stiamo lavorando - ha detto Sergio Pizzolante - per rivedere la legge Fornero". Anche per Area popolare l'impegno è quello di realizzare una riforma pensioni che conceda una maggiora "flessibilità in uscita" dando ai lavoratori l'opportunità di accedere prima al pensionamento e poter così ricostruire il loro percorso previdenziale.

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Anche il nuovo movimento composto da Ncd e Udc, così come la minoranza del Pd, "boccia" le proposte del presidente dell'Inps sulla staffetta generazionale "ma non per legge" e sul ricalcolo delle pensioni col sistema contributivo. Quello della flessibilità in uscita per l'accesso ai prepensionamenti "è un impegno di Area popolare, checché ne dica - ha sottolineato Pizzolante - il presidente dell'Inps".

Pd: la flessibilità nel sistema pensionistico

Proprio nella stessa direzione va il Partito democratico, in particolare la minoranza che spera anche di trovare un accordo con i renziani sulla riforma della scuola e in particolar modo sulle assunzioni degli insegnanti precari.

E' in programma per oggi a Roma, nella Sala Berlinguer del gruppo dem a Montecitorio, un incontro intitolato "La flessibilità nel sistema pensionistico". Interverranno parlamentari e sottosegretari del Pd impegnati a vario titolo sulle proposte per la riforma delle pensioni e sulla linea che dovrà seguire il partito per evitare ulteriori divisioni e polemiche. Attesi gli interventi di Maria Luisa Gnecchi, Pierpaolo Baretta, Teresa Bellanova, Filippo Taddei, Cesare Damiano.