Nel nostro paese non vengono a mancare i contratti di lavoro, tant'è che il Consiglio Generale di Confprofessioni ha accolto il nuovo CCNL per gli studi professionali. In questo modo si concretizza il concetto di riforma, sia per i contratti di tirocinanti avvocati che per i praticanti notai. In aggiunta a ciò, le nuove normative andranno ad interessare anche i dipendenti di ambulatori dentistici, medici, architetti, ingegneri, consulenti del lavoro e commercialisti. L'obiettivo del CCNL, è quello di sostenere i liberi professionisti in maniera che possano accedere all'evoluzione del sistema di welfare contrattuale, decretando così un metodo maggiormente imparziale e democratico.

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Ma andiamo nel dettaglio e scopriamo in che cosa consiste il nuovo ordinamento.



Nuovo ordinamento per i Tirocinanti Avvocati

La nuova regolamentazione a vantaggio dei tirocinanti accordate dal Consiglio generale di Confprofessione, giungono contemporaneamente con il programma di creare un finanziamento in grado di supportare il reddito dei praticanti, che desiderano iniziare la professione di avvocato. La modifica dei contratti si fonda su quattro punti strategici:
  • assunzione con contratto a tempo indeterminato per coloro al di sopra dei 50 anni, disponibili oppure senza un impiego da molto tempo;

  • rivalutazione della retribuzione progressiva con termine nei seguenti mesi: Aprile 2015, Gennaio 2016, Settembre 2016, Marzo 2017, Settembre 2017;

  • aumento della retribuzione corrispondente a 85 euro a regime, per gli imminenti 3 anni riguardanti le assunzioni di 3° livello;

  • congedo parentale ad ore.



Il Ministero della Giustizia al CNF, ha reso noto in un prospetto alcune norme di legge che vanno a disciplinare alcuni dettagli:
  • i praticanti dovranno aver svolto almeno 20 ore a settimana in studio;

  • i tirocinanti dovranno dimostrare di aver assolto a 20 udienze ogni sei mesi;

  • inoltre coloro che vorranno esercitare la professione di avvocato, saranno tenuti a documentare la reale collaborazione allo studio dei dibattiti e alla redazione obbligatoria di atti e pareri.

Nel caso che il praticante desiderasse effettuare sei mesi di tirocinio in un paese membro dell'UE, sarà obbligato ad informare il Consiglio dell'Ordine, specificando il nome e l'indirizzo del professionista presso cui svolgerà l'attività come praticante. Il professionista a sua volta dovrà rilasciare una documentazione nella quale viene certificata la sua approvazione. Se desiderate ulteriori aggiornamenti nell'ambito del lavoro e della scuola, dovrete cliccare il tasto "Segui" in alto a destra attiguo al nome dell'autore.