Con la fine della scuola per gli studenti si apre un incubo, quello dei compiti estivi da fare a casa. È una discussione decennale se sia giusto o no infliggere dei compiti a casa agli studenti durante le vacanze estive, analizziamo meglio questo tema. Secchioni si ma non i primi della classe, gli studenti italiani sono tra i più studiosi del mondo, passano in media 9 ore a settimana a fare i compiti a casa contro una media OCSE di 5 ore, sono più secchioni dei coreani considerati degli stakanovisti dei compiti eppure secondo la classifica dei più bravi del mondo si fermano intorno al 30esimo posto rispetto ai compagni degli altri Paesi, dimostrando performance decorose in letteratura ma disastrose in matematica.

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Ma allora stare tante ore a fare i compiti a casa non serve a nulla? Siamo inutilmente secchioni? A bocciare i compiti in classe, che vengano addirittura aboliti, è un gruppo sempre più folto di pedagoghi genitori e ovviamente gli studenti, secondo alcuni di questi riaprire Libri e quaderni al di fuori degli orari scolastici è inutile e dannoso e causa nei ragazzi rigetto nei confronti della Scuola. I compiti sarebbero perfino incostituzionali perché favoriscono la discriminazione fra chi è più dotato e chi meno o tra chi a casa ha i genitori con più tempo da dedicare ai figli e chi deve fare tutto da solo.

I compiti sono invece sacrosanti ed intoccabili per altri pedagoghi, secondo questi favoriscono l'autonomia e l'apertura mentale fissando le nozioni apprese e accrescono l'autostima ed è normale che oggi, ultimo giorno di scuola, questo argomento sia tra i più sentiti e rinforza il coro di coloro che chiedono a gran voce di eliminare anche i compiti per le vacanze al costo di abbreviare il periodo di chiusura estiva della scuola. Chi ha ragione? Libri e quaderni vanno allontanati dalla scuola o sono uno strumento necessario? Compiti si o compiti no, i secchioni d'Italia possono rilassarsi oppure no?

Beh come spesso accade il giusto equilibrio è sempre la scelta migliore, quindi compiti a casa e d'estate si, ma senza esagerare.

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