Procedono senza sosta le discussioni intorno alla riforma delle Pensioni ed in particolare due sono le tematiche che stanno infuocando questa già rovente estate: la proroga dell'Opzione Donna e le richieste di visibilità da parte dei lavoratori precoci. Ecco che sul web i due gruppi, il noto  'lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti 'e il nuovo 'opzione donna proroga al 2018' si stanno muovendo quotidianamente per perorare le proprie cause. I primi si dicono ormai disposti a tutto pur di ottenere l'approvazione del ddl 857 che include la Quota 41 senza penalizzazioni, le seconde, unitesi da poco, si stanno mobilitando per richiedere la proroga dell'opzione donna fino al 31/12/2018. Ecco in sintesi quali sono le nuove iniziative messe in campo da queste due categorie di lavoratori esausti di attendere passivamente risposte dal Governo.

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Ultime notizie al 30/7 su pensioni precoci: richieste insistenti ed iniziative concrete da parte dei lavoratori

Dai lavoratori precoci sono ad esempio giunti una pioggia di commenti sotto al post in cui  I.P, un membro del gruppo, rendeva pubblica la risposta ottenuta da Matteo Renzi alla sua email. Il premier in difesa dei precoci e conscio della difficile situazione previdenziale che questi lavoratori stanno vivendo, ha scritto:  'non è giusto dover lavorare 50 anni per ottenere la pensione, ed é per questo che ci stiamo lavorando' .

I precoci hanno ribadito a Renzi di usare lungimiranza, sebbene siano ormai disillusi dall'operato del Governo. Avere fiducia nell'esecutivo, come lo stesso premier ha chiesto al lavoratore, non sembra più essere cosa semplice. I lavoratori esausti dalle continue attese chiedono al più presto misure concrete, la Quota 41 rappresenta per loro l'unica via perseguibile. Nessuna riduzione sull'assegno e nessun limite anagrafico rappresentano i paletti cardine per chi ha già versato 41 anni di contributi e fatica anche a sentire parlare di 'pensione anticipata'.

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Il gruppo ci fa sapere tramite R.S che tra le varie strategie comunicative messe in atto vi è anche il recente e massivo inoltro di messaggi alla trasmissione focus economia radio 24, l'obiettivo è quello di ottenere un piccolo spazio in cui poter parlare pubblicamente della Quota 41.

Novità pensioni rosa, opzione donna: le richieste della proroga fino al 2018

Agguerrite più che mai anche le lavoratrici iscritte al neo nato gruppo Facebook 'opzione donna proroga al 2018', M.A con cui siamo in contatto, ci ha fatto sapere che le iscritte hanno da poco inviato un'email indirizzata a Renzi, a Padoan, a Boeri ed alla Ragioneria di Stato esplicitando le proprie richieste.

Ottenere la proroga dell'opzione donna per le escluse dalla legge 243/2004, scrivono le interessate che hanno reso pubblico il testo della missiva sulla loro pagina ufficiale, sarebbe un atto di lungimiranza da parte del Governo. Permetterebbe: 1) notevoli guadagni allo Stato trattandosi di un assegno calcolato unicamente su base contributiva, 2) garantirebbe un sano turn over generazionale lasciando spazio ai giovani privi di lavoro, 3) permetterebbe a quante rivestono anche un importante ruolo di 'care giver' e di ammortizzatore sociale di poter ritirarsi dignitosamente dal mondo del lavoro, avendo la certezza di un reddito fisso, seppur basso. Queste lavoratrici avranno la fortuna avuta dal precoce I.P ed otterranno risposta alla loro email da parte di qualche esponente politico? Ma soprattutto, cosa più importante, alle parole seguiranno i fatti?