Sembra non fidarsi per niente la Cgil di Susanna Camusso delle nuove promesse del premier Matteo Renzi sulla riforma Pensioni e la riduzione delle tasse. Il presidente del Consiglio ha annunciato ieri all'Expo di Milano, dove ha organizzato l'assemblea nazionale dem, la sua "rivoluzione copernicana" che prevede "meno tasse per tutti" in stile Berlusconi da cui Renzi "copia" anche l'idea dell'aumento delle pensioni minime da aggiungere a nuove forme di flessibilità in uscita per la pensione anticipata in arrivo, previo calcolo che rassicuri sulla tenuta dei conti pubblici, con la legge di Stabilità 2016. Renzi ha promesso interventi anche su Irpef, Irap e Ires.

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Riforma pensioni, tasse, lavoro, la Cgil: siamo stufi degli annunci di Renzi, aprire i cantieri

"Siamo stufi - ha dichiarato il segretario generale del sindacato rosso - degli annunci. E' da tre anni - ha aggiunto Susanna Camusso commentando le nuove promesse di Matteo Renzi - che si annuncia l'apertura di cantieri". In particolare su riforma pensioni e riduzione delle tasse il premier si è espresso a più battute, anche se sul fronte del fisco va segnalato il varo dei nuovi decreti legislativi che attuano la legge delega fiscale.

"In realtà i cantieri non ci sono, vogliamo - ha sottolineato la dirigente sindacale - che si comincino ad aprire per ridare lavoro al settore. La prima richiesta - ha aggiunto la Camusso alla manifestazione degli edili a Roma - è il lavoro, la seconda richiesta - ha proseguito - è quella delle pensioni".

Flessibilità in uscita dal lavoro per la pensione anticipata, Camusso: cambiare la legge Fornero

"Il Governo - ha concluso la leader della Cgil - deve cambiare la legge Fornero sulle pensioni".

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Le proposte del sindacato rosso sono in sintonia con quelle degli altri sindacati e della minoranza del Pd che chiedono l'introduzione di nuovi meccanismi di accesso più flessibili alla pensione anticipata ma dicono no al piano del presidente Inps, Tito Boeri, che prevede il ricalcolo contributivo delle pensioni attualmente erogate col sistema retributivo o misto. Inoltre la Camusso chiede all'esecutivo di "mettere in sicurezza i lavoratori edili" per i quali sono necessarie nuove forme di prepensionamento: "Un lavoratore - ha evidenziato il segretario generale della Cgil - non può stare sulle impalcature a 67 anni".

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