'Una sentenza che lascia senza parole', questa la reazione di don Francesco Macrì, ai microfoni di Radio Vaticana, di fronte alla decisione della Corte di Cassazione che costringerà le scuole religiose a pagare l'ICI.

Una vera e propria 'mazzata' perchè, secondo il presidente della Federazione istituti di attività educative, costringerà moltissime scuole paritarie di tutta Italia a chiudere. La sentenza della Cassazione trae origine da un'iniziativa promossa dal comune di Livorno che, quattro anni fa, fece richiesta del pagamento dell'ICI sugli immobili riguardanti due Istituti di matrice religiosa ubicati nella città toscana, il 'Santo Spirito' e 'L'Immacolata': l'imposta era quella relativa agli anni che andavano dal 2004 al 2009 per una cifra totale che superava i 420mila euro. 

'Scuole paritarie paghino l'ICI' la sentenza della Corte di Cassazione

Le due scuole risposero gentilmente 'No, grazie' in quanto la legge avrebbe concesso loro l'esenzione dal pagamento del pesante balzello, ma la Commissione Tributaria della regione Toscana non si dimostrò d'accordo.

 

Si è arrivati pertanto a questa sentenza di condanna pronunciata l'8 luglio scorso dalla Corte di Cassazione che finirà per estendersi alle circa 13mila scuole paritarie d'Italia che avevano appena finito di 'festeggiare' gli aiuti promossi nei loro confronti dalla riforma Buona Scuola



Don Macrì: 'Scuole paritarie chiuderanno, non veniamo aiutati'

Don Francesco Macrì ha affermato che è illogico oltre che illecito equiparare la scuola paritaria ad una qualsiasi attività commerciale: 'Non si può andare avanti così, queste scuole saranno costrette a chiudere.' confessa il prelato in un'intervista concessa al quotidiano 'Repubblica'. 
Per riuscire ad andare avanti, ha ribadito il sacerdote, le scuole paritarie sono costrette a chiedere alle famiglie degli studenti un contributo economico: questo perchè gli istituti non sono finanziati dallo Stato. Si tratta, comunque, di una cifra inferiore a quelli che sono gli effettivi costi di gestione, di moltissimo inferiori a quelli riguardanti le scuole statali. 'Potete verificarlo attraverso gli stessi documenti pubblicati dal Miur' afferma Don Francesco Macrì.
'Questa sentenza comporterà ulteriori aggravi nei costi di gestione: non saranno solo colpite le scuole, ma anche le famiglie. In Europa le scuole paritarie vengono sostenute economicamente, ma anche dal punto di vista fiscale e giuridico. In Italia, invece, per motivi prevalentemente ideologici vengono discriminate: si sta spingendo verso la chiusura della loro attività'.
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