Le modalità di ammissione a medicina e chirurgia 2015 sono ormai da anni al centro di discussioni e modifiche varie. Gli studenti sono ansiosi di sapere le ultime novità sul test di Medicina 2015 ed in particolare sono interessati a conoscere i posti disponibili e la modalità di svolgimento del test stesso. Questo 2015 è l'anno dei tagli, saranno 1000 i posti in meno per l'accesso a Medicina e questo smuove non poco le acque della polemica tra gli studenti che ambiscono ad un posto in questa facoltà, la quale da recenti studi è quella che ripaga meglio di tutti i sacrifici fatti durante i sei anni accademici.

Ma da cosa nasce l'esigenza di questi tagli? In questo articolo vi spiegheremo perché sono 1000 i posti che saranno tagliati.

Allarme disoccupazione: necessari 1000 tagli a partire dal 2015

Secondo le stime della Federazione i laureati in medicina sono troppi rispetto alle reali prospettive di impiego. Questa quota di esuberi ammonta a 2.500 annuali che, non riuscendo a superare la selezione per l'accesso alle scuole di specializzazione, resta fuori dal mercato del lavoro. La Fnomceo fa dei calcoli molto semplici: tralasciando coloro che riescono ad accedere dopo vari tentativi di ricorso al TAR, su 10 mila studenti immatricolati l'80-85% giunge alla laurea. Però, com'è noto a molti, per poter esercitare la professione è necessario accedere ad una Scuola di specializzazione ad anche questa è a numero chiuso nazionale ed i posti disponibili non coprono mai la quota annuale di medici laureati.

Infatti i posti disponibili per la futura specializzazione sono 6.500 all'anno: restano fuori 2.500 laureati. Facendo un calcolo in prospettiva, tra 10 anni saranno 25 mila i medici disoccupati che resteranno fuori dal mercato del lavoro dopo anni di sacrifici fatti durante gli studi. L'intento della federazione è quello di eguagliare i medici neo-laureati con gli effettivi posti disponibili nelle scuole specializzanti, in maniera tale da non avere gente fuori e consentire a tutti di non rimanere disoccupati.

Secondo la federazione sarà necessario effettuare un taglio di 1000 posti già a partire dal 2015 per ridurre la forbice tra laureati e posti disponibili. Questa scelta, sicuramente non condivisa dagli studenti, ha lo scopo ben preciso di "tutelare una professione così importante come quella del medico anche se i provvedimenti per farlo non sono poi così indolori", fa sapere dal canto suo la Federazione.

Polemiche tra gli studenti per i tagli: ancora una volta una limitazione del diritto allo studio

Gli studenti che pensano ad avere un posto alla facoltà di medicina sono da anni vessati dalle mille modifiche apportate ai posti disponibili e dalle modalità di svolgimento del test che cambia di anno in anno. Per i futuri studenti questa è una vera e propria batosta perché limita il diritto allo studio che deve essere garantito a tutti, non solo in termini economici, ma anche nella scelta della facoltà. Sono anni che si cerca di risolvere il problema dell'accesso a medicina, ma sembra che la questione non voglia essere risolta una volta per tutte.