Dopo avervi indicato quali sono le possibilità che si prospettano per chi decide di non presentare la domanda scuola, vi chiariamo alcuni punti sul piano straordinario di mobilità previsto per l'anno scolastico 2016/17. Iniziamo subito col dire che i docenti che parteciperanno al piano straordinario di assunzioni previsto dalla riforma Scuola avranno una sede provvisoria, in particolare coloro che saranno immessi in ruolo durante la fase B o C. Il docente, quindi, potrebbe cambiare non solo la sede, ma anche la provincia, subendo un ulteriore trasferimento, anche perché non è detto che il cambio di provincia sia a favore di quella auspicata dal personale interessato.

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Il piano straordinario di mobilità si articolerà in due momenti: in una prima fase è rivolto ai docenti di ruolo assunti entro l'anno scolastico 2014/15 e, successivamente, coinvolgerà il personale assunto a partire dal 01/09/2015.

Per quanto riguarda la prima fase, gli insegnanti assunti entro il 2014/15 potranno partecipare, presentando l'apposita domanda. Questo significa che verrà superato il vincolo triennale di permanenza nella provincia in cui si è ricevuto l'incarico e si rientrerà, qualora venisse accettata la domanda, negli ambiti territoriali.

Il personale potrà richiedere anche le sedi che sono state assegnate ai docenti assunti a partire dal 1 settembre 2015, che hanno sede provvisoria. Nella fase successiva, ovvero quella che riguarda i docenti che parteciperanno al piano straordinario di assunzioni, sara' inizialmente assegnata una sede provvisoria nell'anno scolastico 2015/16 e, in un secondo momento, precisamente nell'anno scolastico 2016/17, sara' assegnata la sede definitiva (con possibile cambio di provincia).

Mobilità 2016: a chi si rivolge

Parteciperanno, quindi, al piano straordinario di mobilità, il personale assunto a tempo determinato entro il 2014/15 e  i docenti che saranno immessi in ruolo nella fase B o C.

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Per quest'ultimi, la sede e la provincia definitiva che sara' assegnata potrebbe essere diversa non solo da quella provvisoria, ma anche da quella in cui sono iscritti nelle GaE. Diversa, invece, è la situazione per gli iscritti nelle GM che, come sottolinea Max Bruschi, 'Non potranno richiedere la mobilità, ma nemmeno la subiranno'. Per rimanere aggiornato sulle immissioni in ruolo e sulle prossime assunzioni previste presso nidi e scuole d'infanzia con scadenza il 27 settembre 2015, clicca in alto sul tasto Segui.