A meno di dieci giorni dalla scadenza per la presentazione delle domande riservate ai docenti precari per concorrere alle assunzioni per il nuovo anno scolastico 2015-2016 del piano straordinario del Governo Renzi, i sindacati hanno preso la decisione di ricorrere unitariamente al Tribunale amministrativo regionale (Tar) del Lazio contro il decreto che esclude una parte dei docenti dallo stesso piano. 

Impugnazione della Buona scuola al Tar del Lazio: ecco le categorie escluse dalle assunzioni

In particolare, fa sapere La Gazzetta del Mezzogiorno di oggi, 5 agosto 2015, l’impugnazione riguarda il Decreto ministeriale numero 767 dello scorso 17 luglio che esclude il personale docente abilitato ed in possesso dei requisiti descritti dalla Corte di giustizia europea dalle assunzioni di settembre.

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Tale decreto, infatti, ha escluso dalle stabilizzazioni della Buona Scuola i docenti iscritti liste dei concorsi per esami e titoli banditi, però, prima del 2012, oltre al personale già assunto con contratto a tempo indeterminato in un impiego pubblico, pur essendo tuttora iscritto alle Graduatorie ad esaurimento e dei concorsi e, infine, i docenti iscritti alle Gae, ma che entro la data del 30 giugno scorso, non hanno proceduto a sciogliere la riserva per l’ottenimento del titolo di abilitazione

Sindacati scuola, altri motivi di impugnazione e appuntamento all’11 settembre per l’assemblea unitaria

Cisl Scuola, Uil Scuola, Flc Scuola, Gilda e Snals saranno impegnati anche su altri fronti della riforma della scuola di Renzi.

Infatti, i ricorrenti hanno dato mandato agli uffici legali di proseguire con il ricorso anche rispetto agli altri aspetti contestati della riforma, non appena verranno emanati i provvedimenti attuativi: si va dalla fallita garanzia della libertà di insegnamento, agli istituti della chiamata diretta e dei contestati scatti di merito alla rivisitazione delle classi di concorso. Infine si sa già la data ed il luogo per l’assemblea unitaria delle Rsu: il prossimo 11 settembre presso il Teatro Quirino di Roma si discuterà di tutte le iniziative di protesta.

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