Per chi sceglierà di andare in pensione anticipatamente rispetto all'età minima prevista per ottenere la pensione di vecchiaia, la decurtazione potrebbe arrivare fino a circa un terzo dell'importo dell'assegno. A lanciare l'allarme è Il Messaggero che parla di un dossier sulle Pensioni sul tavolo del Governo Renzi da prendere in considerazione per la discussione della Legge di Stabilità, fissata per il prossimo autunno.

Lo studio de Il Messaggero parte dalla constatazione che i conti del bilancio pubblico non debbano risentire della riforma del sistema pensionistico: si procederà con la massima cautela nel disegnare le possibilità di uscita elastica dal lavoro da parte dei contribuenti che dovranno, però, accollarsi quasi interamente il prezzo della flessibilità.  

Pensioni anticipate, bocciate ipotesi Damiano e ricalcolo con metodo contributivo?

Negli ultimi mesi sono state fatte varie ipotesi su come assicurare la flessibilità in uscita ai contribuenti: rispetto all'età minima per la pensione di vecchiaia, che attualmente è fissata a 66 anni e tre mesi per gli uomini del settore privato e uomini e donne del pubblico e a 63 anni e nove mesi per le donne del privato, l'ex ministro Cesare Damiano ed il sottosegretario all'Economia, Baretta, avevano ipotizzato una penalizzazione nell'importo delle pensioni del 2% per ciascun anno di anticipo.

Per quanto accreditata, questa possibilità è bollata dalla stessa Inps come troppo costosa per i conti dello Stato.

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Bocciata anche l'ipotesi del ricalcolo delle pensioni con il conteggio contributivo, giudicata troppo penalizzante per i pensionati. 

Ultime pensione anticipata, proposta penalizzazione fino al 30 per cento

L'idea che il Governo prenderà in considerazione per assicurare la pensione anticipata sarà quella che prevede la penalizzazione fino al 30 per cento. La decurtazione dell'assegno non sarà fissa per ciascun contribuente, ma dipenderà dalla strada professionale del pensionato. In media la penalità si dovrebbe aggirare intorno al 15-20%, ma per i casi più sconvenienti il taglio arriverà a tagliare fino al 30 per cento l'importo della pensione.