Come preannunciato da giorni, la Commissione Lavoro della Camera, presieduta dal pieddino Cesare Damiano, riprenderà i lavori giorno 9 settembre con all’ordine del giorno alcuni provvedimenti attesi da tempo da molti lavoratori che sono lOpzione Donna e la settima salvaguardia ma anche la possibilità di uscita per i lavoratori precoci. Per arrivare ad una soluzione condivisa e compatibile la Commissione, di concerto con i ministeri del Lavoro e delle Finanze, con la Ragioneria e l’Inps, sta lavorando per trovare misure e soluzioni che possano essere inserite nella legge di Stabilita’ e che trovino il più ampio consenso possibile.

Secondo il presidente Damiano le risorse per questi due interventi urgenti e prioritari ci sono e devono essere cercati nei risparmi del fondo esodati non utilizzati. Le stime parlano di circa tre miliardi di euro risparmiati su11,6 miliardi destinati alle salvaguardie. La speranza, derivante dalle promesse fatte sia dal presidente Damiano ma anche dal governo, dei lavoratori interessati (donne, precoci ed esodati) è che si riesca ad approvare questi provvedimenti prima della Legge di Stabilità.

I lavoratori pensionandi aspettano di conoscere dal governo come sarà modulata la flessibilità in uscita

Intanto i lavoratori prossimi alla pensione sono sempre in attesa che il governo formuli quanto prima la sua proposta sulle correzioni da apportare al sistema pensionistico vigente normato dalla legge Fornero e si augurano che le proposte arrivino in tempo utile per poter essere inserite ed approvate nella Legge di Stabilità, in modo da essere attuative con il primo gennaio 2016.

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Pensioni Matteo Renzi

Si sa che i ministri interessati Giuliano Poletti (lavoro) e Pier Carlo Padoan (finanze)  con il premier Matteo Renzi sono già al lavoro per definire le misure concrete da inserire nel capitolo previdenza, le cui risultanze dovrebbero arrivare in Parlamento dopo l'aggiornamento del Def. Aggiornamento previsto nell'arco di tempo che va dal 20 settembre al 15 ottobre. Allo studio, come vi abbiamo anticipato nei giorni scorsi con le indicazioni del sottosegretario Baretta, vi sono le modalità di uscita anticipata dal lavoro in maniera più flessibile rispetto all’attuale legge Fornero. Modalità che prevedono anche penalizzazioni sui trattamenti previdenziali che nel contempo però non dovrebbero pesare eccessivamente sui lavoratori interessati, per rendere l'opportunità dell'uscita anticipata appetibile.

I giorni passano e la scadenza del 9 settembre per donne ed esodati si avvicina, ma anche la legge di stabilità è ormai alle porte. Voi seguiteci, come sempre vi terremo aggiornati su tutte le novità sulle questioni pendenti ormai da anni.

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