Le ultime notizie per il giorno 17/9 sulle novità da applicare alla legge vigente del sistema pensionistico sono ancora piuttosto confuse. Per il Governo per arrivare a risultati condivisi ed auspicati bisogna procedere con prudenza, i tempi non sono favorevoli oltretutto non si vuole rischiare esperienze già vissute.

Per la revisione della Fornero sulle pensioni occorre superare difficoltà economiche e vincoli

Le ultime notizie sulle Pensioni confermano che da parte del governo permangono difficoltà da affrontare e nodi da sciogliere prima di arrivare alla controriforma della legge Fornero attualmente in vigore.

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Ciò che preoccupa il governo, le forze politiche e sociali ed i diretti interessati sono le modifiche ai restrittivi vincoli oggi vigenti per andare in pensione, causa dei malcontenti e delle agitazioni che da ormai 3 anni gravano sull'azione e sulle scelte governative.

Da ormai troppi mesi si continua a discutere di ipotesi di intervento, di misure come quota 100 del P.D., quota 97 e quota 41 di Damiano per i lavoratori precoci, prestiti pensionistici per gli over 55 senza lavoro, calcolo solo contributivo di Boeri, staffetta generazionale, tutte ipotesi e piani ben definiti ma ancora lontani dalla loro attuazione a causa del solito ritornello: la mancanza di risorse economiche necessarie e l'avversione dei super tecnici dell'Europa, tenacemente contrari a interventi sulle pensioni.

Difficoltà per le contrarietà all'interno del partito di Renzi e per l'innalzamento età anagrafica dal 2016

A queste difficoltà, occorre aggiungere anche le posizioni contrapposte tra le diverse fazioni politiche ed anche all’interno del partito del premier Matteo Renzi, il Pd, "Se il governo intende tagliare le coperture per gli esodati, dovrà passare prima sul nostro cadavere", dice Maria Luisa Gnecchi della commissione Lavoro, del partito democratico sulla flessibilità in uscita in particolare.

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Preoccupano anche e forse soprattutto le novità riguardanti l'età anagrafica utile per uscire dal mondo del lavoro che dal prossimo primo gennaio, nel caso si dovesse arrivare a tale data, stravolgeranno ancora una volta la vita degli italiani in odore di pensione. La legge Fornero prevede che dal primo gennaio 2016 l'età pensionabile aumenterà passando dai 66 anni e tre mesi ai 66 anni e sette mesi, pertanto se si dovesse arrivare all'approvazione di una nuova legge sulle pensioni entro la fine anno, si dovrà tener conto dei nuovi requisiti, tanto da rendere inefficaci i piani di uscita approvati.

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