È del 28 agosto un avviso comparso nella Gazzetta Ufficiale che riguarda la modalità di accettazione delle proposte di assunzione della fase B del piano straordinario a.s. 2015/16 che rende operativa la legge n. 107/2015 sulla Riforma del sistema nazionale di istruzione. I docenti che sottoscriveranno una supplenza annuale entro l’8 settembre, possono rimandare l'assunzione nella sede di servizio di ruolo al 2016 come indicato dal Ministero della Pubblica Istruzione?

Tempistica accettazione assunzione fase B

L'avviso stabilisce che le proposte di assunzione di cui all'articolo 1, comma 102, della legge 13 luglio 2015, n.

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107 di cui alla fase lettera b) del comma 98 devono essere accettate a partire dalle ore 00.01 del giorno 2 settembre 2015 dalla procedura attiva su Istanze OnLine del sito del Miur istruzione.it. La scadenza per l'accettazione della proposta di assunzione è fissata entro le ore 24.00 del giorno 11 settembre 2015. La mancata accettazione della proposta determina la perdita del diritto ad ulteriori proposte a tempo indeterminato, inoltre, i docenti che hanno rifiutato l'assunzione sono definitivamente depennati dalle graduatorie di merito e ad esaurimento.

I docenti interessati alla fase B sono 16.210, la metà dei posti (8.797) riguardano cattedre di sostegno. 

Norme per coloro che hanno accettato una supplenza annuale

Il Miur giorni fa ha comunque disposto, per coloro che hanno accettato una supplenza annuale, di poter prendere servizio, per questo primo anno, l'attività di docenza su esso. Coloro che quindi hanno sottoscritto o sottoscriveranno una supplenza annuale entro l’8 settembre, possono rimandare l'assunzione nella sede di servizio di ruolo al 2016, anche qualora la proposta d’assunzione del Miur sia giunta al precario qualche giorno prima dell'8. La conferma della notizia può essere un'importante soluzione per chi deve organizzarsi e partire, rimandando di un anno una trasferta che per varie esigenze di famiglia o di salute potrebbero rendere difficile l'accettazione della nomina.

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Inoltre, il prossimo anno è previsto un rimpasto delle sede di servizio, con la mobilità straordinaria riservata agli immessi in ruolo nel 2015 si potrebbe rientrare in un sede più vicina, quindi è bene accettare la nomina piuttosto che optare per il depennamento che è la soluzione ultima è da non considerare per nulla. Purtroppo a causa di anni di tagli agli organici in molte province i posti sono decimati, perdi in Regioni queste, pur potendo optare per il mantenimento delle strutture scolastiche, così come erano politici privi di scrupoli hanno preferito accorpare istituti, facendoli diventare di grosse dimensioni (togliendo posti di lavoro per docenti e personale ATA e riducendo sensibilmente il numero delle segreterie e delle classi nel territorio). Un inizio di anno con tante novità quello che è cominciato oggi, ma anche con tanti punti interrogativi e tanti ricorsi, per adesso c'è solo da decidere il da farsi, meglio prendere che lasciare.