E' terminata pochi istanti fa, presso la Sala delle conferenze del Ministero dell'Istruzione, la conferenza stampa del ministro Stefania Giannini, a poche ore dall'inizio della fase B del piano assunzionale straordinario previsto dalla riforma scolastica per l'anno scolastico 2015/2016.

Piena soddisfazione da parte del membro del governo per come stanno procedendo le operazioni di immissioni in ruolo soprattutto per quanto riguarda la tanto temuta 'migrazione' dei docenti da sud verso nord (il termine 'deportazione' usato dai precari nelle ultime settimane non piace affatto al ministro).

Scuola, ministro Giannini e mobilità docenti: 'Solo settemila insegnanti si sposteranno'

I dati esposti dall'Onorevole Giannini parlano di trentotto mila docenti assunti: in particolare, ai ventinove mila immessi in ruolo nel mese di agosto, si andranno ad aggiungere i nove mila che sono stati assunti stanotte. In realtà, prima di 'snocciolare' quest'ultimo dato, occorrerebbe prima aspettare i fatidici dieci giorni a disposizione di ciascun insegnante per l'accettazione o il rifiuto della proposta.

Sempre secondo i dati esposti dal ministro, di questi 38mila neoassunti, soltanto settemila saranno spostati dal sud verso le cattedre del nord. Il capo del Miur ha sottolineato come questi spostamenti non rappresentano una novità perchè avvenivano anche in passato: oggi però, ci si sposta dopo aver firmato un contratto a tempo indeterminato e non per una supplenza.

Assunzioni scuola, ministro Giannini: 'Il prossimo anno sarà l'ultimo con le supplenze'

Dunque, secondo il Ministero dell'Istruzione, saranno trentun mila (su 38mila) i docenti che saranno assunti con il posto sotto casa (o quasi).

L'onorevole Stefania Giannini ha ribadito che il prossimo anno scolastico sarà l'ultimo con le supplenze annuali: il termine ultimo dell'8 settembre per il conferimento delle stesse è stato fortemente voluto dal Miur per permettere che tutto il personale scolastico possa prendere servizio regolarmente il 15 settembre affinchè venga garantito, nel migliore dei modi, l'inizio delle lezioni in tutte le scuole.